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pubblicato il 13/nov/2013 13:04

Maltempo: vicesindaco Perugia, riaperte quasi tutte strade interdette

(ASCA) - Perugia, 13 nov - Sono state riaperte quasi tutte le strade che ieri erano state interdette al traffico veicolare, dopo i danni causati dal maltempo delle ore scorse. Lo riferisce il vicesindaco di Perugia, Nilo Arcudi (Cantiere comunale e Protezione civile) che fa il punto sugli interventi realizzati e quelli ancora in corso. Pur in un quadro di miglioramento, si attendono ulteriori e locali piogge, ma per le prossime ore, i rischi legati alla piena del Tevere sono superati. ''Esattamente un anno fa, a Perugia - sottolinea Arcudi - si erano verificate analoghe condizioni meteorologiche avverse, con danni ad alcune abitazioni poste nei pressi del fiume Tevere e a diverse strade della citta'.

La situazione oggi si presenta, indubbiamente, meno critica.

Si e' lavorato molto sul fronte della prevenzione, soprattutto per quanto riguarda l'informazione alle popolazioni lungo l'asta del Tevere. Un ringraziamento per il lavoro svolto va al personale della Protezione civile e al gruppo di volontariato, del Gruppo Perusia, del Cantiere comunale, dei Vigili del fuoco, dell'Agenzia Regionale Forestale che hanno lavorato incessantemente tutta la notte per ridurre al minimo i disagi, monitorare costantemente l'andamento del fiume, e attivare misure di prevenzione''. Al momento - come riferisce l'Unita' operativa Cantiere comunale - il personale dell'Agenzia Forestale sta lavorando sul tratto Strada San Marco - Cenerente Torrione, chiuso da ieri a causa della presenza di rami e piante sulla strada. Gia' ieri si era provveduto alla rimozione delle piante, mentre oggi si sta ripulendo il manto stradale dal fogliame e da altri detriti presenti. L'Unita' operativa Protezione civile, a seguito degli avvisi di condizioni meteorologiche avverse, aveva subito attivato, gia' ieri, tutte le procedure finalizzate all' assistenza alla popolazione. Nel presidio operativo presso la sede di Ponte Pattoli dei volontari di protezione Civile del Gruppo Perusia, in caso di necessita' durante la scorsa notte sarebbero stati forniti sacchetti di sabbia. Il presidio e' stato chiuso alle 6.00 circa di questa mattina, quando le condizioni meteo sono tornate alla normalita'. I volontari sono stati impegnati, anche la notte, nel monitoraggio del fiume Tevere nei punti piu' critici. La popolazione residente nelle aree prossime al Tevere e' stata allertata con 2 sms sull'eventualita' di esondazione e sulla possibilita' di reperire i sacchetti di sabbia da sbarramento; attraverso altoparlanti posti su un'auto della Protezione Civile del Comune di Perugia la popolazione delle zone di Ponte Valleceppi, Ponte Pattoli, Ponte Felcino e La Bruna e' stata informata circa la possibilita' dell'esondazione del fiume. E' in atto, da questa mattina, la fase di svaso controllato della diga sul Chiascio e verra' monitorata la fase di conseguente innalzamento del livello delle acque.

pg/rus

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