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pubblicato il 01/feb/2014 13:18

Maltempo: Toscana dichiara stato emergenza. Rossi, servono 2 mld l'anno

Maltempo: Toscana dichiara stato emergenza. Rossi, servono 2 mld l'anno

(ASCA) - Firenze, 1 feb 2014 - Nuovamente flagellata dal maltempo, la Toscana e' prossima alla dichiarazione dello stato di emergenza. Lo ha riferito oggi, nel corso di un sopralluogo in provincia di Pisa, il presidente regionale, Enrico Rossi. Il quale ritiene che lo Stato centrale dovrebbe stanziare almeno 2 miliardi di euro l'anno per la messa in sicurezza del territorio, come ha chiesto lui stesso al presidente del consiglio, Enrico Letta, sentito ieri al telefono.

Piu' nel dettaglio, la giunta regionale toscana dichiarera' lunedi' lo stato di emergenza per le zone colpite dall'alluvione. Contestualmente, verra' approvata anche una legge per dare un sostegno immediato alle popolazioni colpite che prevede un finanziamento fino ad un massimo di 5 mila euro per le famiglie con reddito Isee fino a 36 mila euro.

Intanto, le ruspe arriveranno gia' questo pomeriggio a Roffia, per ripristinare gli argini e completare le casse di espansione.

Queste - riferisce una nota - le misure immediate per far fronte all'emergenza annunciate oggi da Rossi il quale, nel corso di una serie di incontri, prima a San Miniato e poi a Ponsacco, con amministratori e tecnici, ha valutato le necessita' e gli interventi piu' urgenti. ''A San Miniato - ha detto il presidente - la Regione finanziera' con 2 milioni di euro un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza degli argini e il completamento dalla cassa d'espansione di Roffia. Oltre ad approvare la dichiarazione di stato d'emergenza per le zone colpite e alla legge per dare un sostegno immediato alle famiglie colpite - ha aggiunto il capo dell'esecutivo toscano - chiederemo al governo di mettere un po' di soldi per la sicurezza idraulica. Servirebbero almeno 2 miliardi, che potrebbero essere recuperati dal rientro dei capitali illegalmente esportati all'estero. Noi, in Toscana, con le sole nostre forze, dal 2010 ad oggi, abbiamo fatto interventi di prevenzione per 250 milioni. Se il presidente del consiglio Letta ci desse una mano, nel 2014 potremmo fare investimenti per ulteriori 100 milioni''. Rossi ha evidenziato come ''nonostante i tagli che abbiamo subito, in questi cinque anni abbiamo attivato, senza aiuto dello Stato centrale, 250 milioni di euro in interventi di prevenzione e messa in sicurezza. Se anche il governo e il parlamento avessero fatto come noi, tutta l' Italia avrebbe realizzato una svolta sul tema del governo del territorio''.

Il numero uno della giunta toscana ha quindi informato che ieri sera lo ha chiamato il presidente del Consiglio, Letta, per informarsi della situazione in Toscana e dare la sua disponibilita' a fare quanto possibile. ''Mi ha fatto piacere la sua telefonata'', ha detto il presidente regionale.

''Soprattutto - ha aggiunto - mi aspetto che il governo e il parlamento stanzino almeno un paio di miliardi all'anno per la messa in sicurezza del territorio. L'Europa capira' e i soldi si possono trovare cercandoli nell' evasione fiscale e nei capitali portati illegittimamente all'estero'', ha concluso Rossi.

com-stt/mar

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