venerdì 02 dicembre | 23:36
pubblicato il 05/feb/2014 10:13

Maltempo: Finozzi, mette in ginocchio turismo montano del Veneto

(ASCA) - Venezia, 5 feb - ''La montagna sta pagando due volte il maltempo che sta investendo il Veneto: per i danni e i disagi diretti ai residenti conseguenti alla neve e per gli effetti devastanti che questa situazione ha causato e sta causando al turismo invernale, una delle piu' preziose risorse economiche di queste aree e dell'intera provincia di Belluno''. Lo sottolinea l'assessore regionale Marino Finozzi, che ieri ha tracciato alla giunta un primo bilancio degli eventi e che venerdi' si rechera' personalmente nel bellunese.

Le abbondanti precipitazioni nevose ''stanno letteralmente mettendo in ginocchio il sistema economico del turismo di montagna -fa presente Finozzi che - un'attivita' economica strategica che nel periodo invernale e' solitamente al suo culmine''. Oltre alla chiusura di strade, blocco di trasporto ferroviario, danni a fabbricati e a linee elettriche con blackout anche di lunga durata, si registrano ingenti danni alle attrezzature sciistiche, agli impianti di risalita, alla viabilita' di accesso, agli edifici di supporto. Sono certamente coinvolti anchei rifugi alpini di alta quota, dove gli effetti saranno verificabili sono in primavera dopo lo scioglimento della neve. Molti turisti hanno disdetto le prenotazioni e quelli presenti vogliono andarsene e comunque non possono usufruire degli impianti sciistici.

Tutto questo ha effetti economici pesanti, con una riduzione del fatturato delle imprese stimabile attorno al meno 20 - 40 per cento. E oltre al calo del fatturato complessivo, si registrano vere e proprie perdite di bilancio, quantificabili al momento dal 15 al 25 per cento rispetto all'anno precedente, perdite che si sommano a quelle dell'inverno 2012-2013.

''Serve uno sforzo straordinario per poter ristorare almeno parzialmente il danno, chiedendo che con la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Governo vengano previste risorse specifiche. Come Regione stiamo studiando l'attivazione di una linea di credito speciale, in accordo con Veneto Sviluppo e le banche interessate, con misure di congelamento e rinegoziazione dei mutui e prestiti che gravano sulle imprese colpite da avversita'. Mi auguro - conclude Finozzi - che nella discussione della finanziaria il Consiglio regionale si adoperi per fronteggiare lo stato di crisi del comparto turistico di montagna, riservandogli adeguate risorse finanziarie''.

res/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Inchiesta Roma
Mafia Capitale, altro processo: chiesto giudizio per 24 persone
Criminalità
Roma, imprenditore sequestrato e seviziato per usura: 3 arresti
Censis
Censis: paura degli stranieri, immigrazione preoccupa 44% italiani
Censis
Bullismo, oltre metà 11-17enni ha subìto comportamenti offensivi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari