lunedì 05 dicembre | 18:15
pubblicato il 27/nov/2013 11:17

Maltempo: Coldiretti, peso neve fa crollare vigneti. E' calamita'

Maltempo: Coldiretti, peso neve fa crollare vigneti. E' calamita'

(ASCA) - Roma, 27 nov - Vigneti crollati sotto il peso della neve, serre distrutte dalla grandine, verdure e ortaggi danneggiati dal gelo e semine bloccate nei campi. E' quanto emerge dal primo bilancio dei danni provocati dall'improvvisa ondata di maltempo che ha indotto la Coldiretti a chiedere l'attivazione delle procedure previste per il riconoscimento dello stato di calamita' nei territori piu' colpiti.

Il passaggio da condizioni climatiche sopra la media a valori tipici del pieno inverno - sottolinea la Coldiretti - sta provocando danni ingenti alle coltivazioni in campo, mentre la neve ha bloccato le tradizionali semine autunnali e provocato danni strutturali alle piante. La vegetazione - precisa la Coldiretti - non era affatto preparata a un repentino calo della temperatura, con molte piante che hanno ancora le foglie sulle quali si e' accumulata la neve sotto il cui peso ci sono stati i cedimenti.

Le forti nevicate che hanno investito l'Abruzzo hanno creato ingenti danni alle produzioni orticole ed in particolare alle piantagioni viticole, che non erano preparate al repentino calo della temperatura e non hanno retto al peso a causa della presenza del fogliame non ancora caduto. La neve - precisa la Coldiretti - ha abbattuto ettari di vigneto a tendone nel Pescarese e nel Teatino con danni incalcolabili. Danni anche nel basso Lazio a serre, campi e strutture agricole a causa dell'eccezionale grandinata che ha imbiancato la zona di Sabaudia sino a Priverno, Semine bloccate nelle Marche a causa della neve caduta soprattutto nella provincia picena con il rischio che il prolungarsi del maltempo possa impedire del tutto l'impianto di grano e orzo.

In Veneto - segnala la Coldiretti - il repentino calo di circa 6 gradi delle temperature favorisce in particolar modo la produzione del Radicchio rosso tardivo di Treviso che, secondo gli imprenditori agricoli, sara' piu' croccante, dolce e rosso scarlatto, ma se certe verdure cercano il freddo le altre vogliono ancora il caldo cosi' che si ricorre al riscaldamento prolungato nelle serre per piante e fiori alimentate a gasolio. A tale proposito - denuncia la Coldiretti - non e' stato ancora emanato il decreto di attuazione della norma contenuta nel Decreto del Fare che rende applicabile l'agevolazione sul gasolio con il taglio dell'accisa.

red/gbt

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Allerta maltempo: temporali sulle due Isole e sulla Calabria
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Accordo Altec-Virgin Galactic: l'Italia avrà il suo spazioporto
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari