sabato 03 dicembre | 18:51
pubblicato il 21/nov/2013 12:04

Maltempo: Coldiretti, centinaia gli animali morti in Sardegna

Maltempo: Coldiretti, centinaia gli animali morti in Sardegna

(ASCA) - Roma, 21 nov - Centinaia di animali morti con intere greggi di pecore, bovini, maiali e pollame spazzati via dalla furia dell'acqua che ha trascinato tutto quello che ha trovato sul suo cammino. E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell'ondata di maltempo in Sardegna che ha causato solo all'agricoltura diverse decine di milioni di euro, secondo un calcolo provvisorio basato su sopraluoghi parziali e che e' pertanto destinato probabilmente a crescere.

Nella provincia di Nuoro Ogliastra e' emersa - sottolinea la Coldiretti - una situazione drammatica con almeno un centinaio di animali recuperati morti, anche a qualche chilometro di distanza sulle spiagge, ma si stima che il conto potrebbe salire ad almeno un migliaio.

Oltre agli animali - continua la Coldiretti - gli orti, gli agrumeti e gli oliveti sono completamente allagati con la produzione ormai persa. A Uras l'ondata di piena proveniente dal monte Arci ha attraversato alcune aziende creando notevoli danni a strutture, recinzioni, muretti e ai campi seminati, completamente invasi dall'acqua e dilavati. Anche in questo caso si segnala la morte di diversi capi ovini, spazzati via dalle acque, e la perdita delle scorte aziendali.

A Marrubiu - continua la Coldiretti - si segnalano danni alle coltivazioni in prossimita' della SS 131 con straripamento di un canale e sversamento delle acque nei terreni adiacenti coltivati a vigna, oliveto ed erbaio. A Terralba, circa 100 ettari di terreno in localita' S'Isca risultano completamente allagati, con danni ai fabbricati agricoli, alle serre ed alle abitazioni civili.

Anche altri centri dell'Oristanese - precisa la Coldiretti - hanno subito alcuni danni localizzati, specie nelle zone di Mogoro e Gonnoscodina, dove si segnalano alcuni fabbricati scoperchiati dal vento, e diversi ettari dilavati dall'acqua, ma anche nelle aree di Palmas Arborea e Solarussa, dove diversi ettari risultano dilavati e diversi capi ovini dispersi.

Nel Campidano - sottolinea la Coldiretti - la situazione piu' grave si registra nel comune di San Gavino Monreale, dove l'acqua ha invaso l'intero territorio. I danni piu' ingenti riguardano oltre 1000 ettari, nei quali cereali e foraggi sono stati letteralmente cancellati: la violenza dell'acqua ha portato con se addirittura il primo stato di terreno, quello piu' fertile, compromettendo la possibilita' di coltivare anche per gli anni a venire.

Gli allevamenti di questo territorio - precisa la Coldiretti - contano la morte di diverse centinaia di pecore, e in molte realta' aziendali le scorte di foraggi danneggiate per circa il 50% non consento l'adeguata alimentazione dei capi scampati alla morte. Meno grave, ma comunque estesa, la situazione nel comune di Villacidro, dove nelle aree piu' colpite, ubicate nei versanti che confinano con Serramanna, Samassi e Villasor, risulta compromesso - sostiene la Coldiretti - circa il 70% del patrimonio agricolo.

Il comune di Vallermosa e' probabilmente meno colpito di quello di Villacidro, ma anche per anch'esso si registrano danni alle colture ed alle scorte aziendali. Molto pesante la situazione a Pabillonis, nel quale pero' ai danni alle colture seminative classiche del territorio, si aggiungono quelli relativi a circa 300 ettari di ortive in pieno campo ed agli impianti di irrigazione. Nel comune di San Gavino, invece, oltre ai danni alle colture, si registra la perdita di diverse centinaia di capi ovini. A Sanluri, nella piana di Sanluri Stato, sono stati completamente allagati non meno di 300 ettari, di cui 200 sono a tutt'oggi invasi dall'acqua e probabilmente non lavorabili fino alla prossima primavera.

A Sardara - continua la Coldiretti - sono circa 2000 gli ettari allagati e slavati, di cui circa 500 gia' seminati a foraggere per uso zootecnico, mente a Serramanna oltre 300 ettari investite ad ortive e cereali hanno subito danni a causa dell'esondazione del fiume Leni.

red/red

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Disturbi del sonno? 10 regole ambientali per dormire meglio
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari