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pubblicato il 06/feb/2014 18:10

Maltempo: allarme idraulico e idrogeologico in Veneto fino a domani

Maltempo: allarme idraulico e idrogeologico in Veneto fino a domani

(ASCA) - Venezia, 6 feb 2014 - In riferimento alla situazione meteorologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo Stato di allarme per Rischio idraulico nella aree Vene-D (Po, Fissero - Tartaro - Canalbianco e Basso Adige) e Vene-E (Basso Brenta - Bacchiglione), mentre e' stato di attenzione su Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna) e Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento). Inoltre, per Rischio idrogeologico, e' stato di preallarme su Vene-D (Po, Fissero - Tartaro - Canalbianco e Basso Adige), Vene-E (Basso Brenta - Bacchiglione) e Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna); STATO DI ATTENZIONE su Vene-A (Alto Piave), Vene-B (Alto Brenta - Bacchiglione), Vene-C (Adige - Garda e Monti Lessini) e Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento).

La dichiarazione - riferisce una nota - e' valida fino alle 16 di domani.

Lo Stato di allarme per Rischio idraulico su Vene-D e Vene-E e' riferito ai territori dei comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone e Bisatto.

Queste le previsioni meteo: tra venerdi' pomeriggio e le prime ore di sabato sono attese ulteriori precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, piu' consistenti su zone centro - settentrionali. Quantitativi quasi interamente concentrati in 12 ore, tra il pomeriggio di venerdi' e le prime ore di sabato. Limite della neve in genere intorno a 800 - 1100 m, anche un po' piu' basso sulle Dolomiti. Tra il primo mattino di sabato e la sera precipitazioni generalmente assenti. Nuove moderate precipitazioni tra la sera di sabato e il primo mattino di domenica.

Valutazione della situazione idrogeologica ed idraulica: nonostante il momento di pausa delle precipitazioni, in alcune aste fluviali di bassa pianura permangono livelli idrometrici ancora sostenuti. In particolare si segnalano livelli ancora molto sostenuti nel sistema Fratta - Gorzone e lungo il Canale Bisatto; questa situazione e' aggravata dalla sofferenza della rete idraulica minore. Sui fiumi Bacchiglione e Livenza si registra un ulteriore abbassamento dei livelli ed un graduale rientro verso la normalita'.

Per quanto concerne il livello di criticita' idraulica elevata nelle zone Vene-D e Vene-E, esso si riferisce ai soli comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone e Bisatto.

Permangono situazioni di sofferenza idraulica anche lungo la rete idrografica minore.

Visto lo stato di saturazione dei terreni e' possibile che si verifichi l'innesco di fenomeni franosi, anche di grosse dimensioni, sui versanti e locali criticita' dovute alla difficolta' di smaltimento delle acque lungo la rete fognaria.

com-stt/gbt

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