martedì 17 gennaio | 04:10
pubblicato il 15/mag/2013 12:00

Mafia/Palermo, sequestrata catena negozi di lusso "Bagagli"

Sigilli a beni per un valore che ammonta ad oltre 16 milioni

Mafia/Palermo, sequestrata catena negozi di lusso "Bagagli"

Palermo, 15 mag. (askanews) - La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha sequestrato beni per un valore che ammonta ad oltre 16 milioni di euro. Il provvedimento, disposto dal Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, ha riguardato la totalità delle quote sociali e dei beni aziendali della società Bagagli srl, leader nel settore vendita di articoli "griffati" di pelle, scarpe, abbigliamento, accessori di abbigliamento, valigeria ed altro, con lussuosi punti vendita nel capoluogo siciliano, in provincia ed a Catania. Le indagini della Procura, in completa sinergia con la DIA, hanno messo in risalto le figure del Salvatore Milano e Filippo Giardina e l'aspetto patrimoniale dell'attività commerciale. Il primo è uno storico "uomo d'onore" della famiglia di Palermo Centro, già destinatario di condanne definitive per associazione mafiosa e di misure di prevenzione personali, in atto detenuto, agli arresti domiciliari, presso la propria abitazione. Il secondo è da considerarsi soggetto socialmente pericoloso, perché vicino ad alcuni affiliati a Cosa nostra, nonché prestanome di Salvatore Milano. Sulla responsabilità e sulla pericolosità sociale di Giardina, la Procura ha tenuto conto anche delle dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, che hanno delineato la sua figura ed il suo ruolo di prestanome. Questo, tra l'altro, è stato confermato dall'analisi dei pizzini sequestrati al momento dell'arresto di Salvatore e Sandro Lo Piccolo. La Direzione Investigativa Antimafia è riuscita ad evidenziare la sperequazione tra il valore dei redditi dichiarati, e dai suoi familiari, ed il patrimonio acquisito. La DIA ha dimostrato l'esistenza di accordi, intrapresi dai formali intestatari dell'attività commerciale, con alcuni soggetti in grado di subentrare, formalmente, nell'amministrazione nonché nella compagine societaria della citata attività commerciale e di eventuali altre società alla stessa riconducibili, al fine di eludere eventuali sequestri. I sigilli sono scattati dunque per le quote e il complesso dei beni aziendali della società Bagagli ed hanno interessato lussuosi locali del centro di Palermo, Catania e Bagheria, oltre a 44 tra appartamenti, magazzini e terreni; una rivendita di tabacchi, due autoveicoli, una moto di grossa cilindrata, 26 rapporti bancari e di una imbarcazione di circa 20 metri di lunghezza. Xpa 150802 mag 13

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