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pubblicato il 26/giu/2012 08:47

Mafia/Operazione nell'Agrigentino, decapitata cupola provinciale

In manette Leo Sutera, professore chimica vicino a Messina Denaro

Mafia/Operazione nell'Agrigentino, decapitata cupola provinciale

Palermo, 26 giu. (askanews) - La maxi operazione di polizia che stamattina ha portato all'arresto di 49 persone nell'Agrigentino ha decapitato i presunti nuovi vertici dell'organizzazione dopo gli arresti eccellenti degli anni scorsi. In manette sono finiti Leo Sutera, professore di chimica, indicato come uovo vicino alla primula rossa Matteo Messina Denaro, e vertice provinciale della "cupola" agrigentina; Fabrizio Messina, fratello dell'ex capomafia Gerlandino, arrestato l'anno scorso; alcuni imprenditori, tra i quali l'empedoclino Alfonso Tuttolomondo, e il palmese Francesco Ribisi. L'operazione, inoltre, ha portato all'arresto dell'agente penitenziario Rosario Bellavia. Per gli arrestati, le accuse sono a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione e detenzione di armi. I provvedimenti sono stati emessi disposti del procuratore aggiunto della Dda di Palermo Vittorio Teresi e dai sostituti Emanuele Ravaglioli e Rita Fulantelli.

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