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pubblicato il 28/apr/2011 18:31

Mafia/Minacce a Vizzini, senatore: Comincio ad essere stanco

"I mafiosi si sono ricordati del mio compleanno"

Mafia/Minacce a Vizzini, senatore: Comincio ad essere stanco

Palermo, 28 apr. (askanews) - "Francamente non so più che dire". Così il senatore del Pdl, Carlo Vizzini, raggiunto telefonicamente da TMNews, commenta le due buste indirizzate alla sua segreteria politica, contenenti proiettili e bossoli. "Evidentemente questi mafiosi hanno pensato bene di ricordarsi in questo modo del fatto che oggi è il mio compleanno. Certo - ha proseguito Vizzini -, alla luce di questo nuovo episodio la missione primaria è sempre quella di andare avanti, ma non nego il fatto che comincio ad essere davvero stanco. Stanco di queste intimidazioni, che mi costringono a vivere la vita in un'eterna morsa, tra le minacce e le intimidazioni, e il mio impegno contro la mafia". "E' indubbio - ha aggiunto Vizzini - che questo nuovo atto sia da rincondurre alla mia attività parlamentare e al mio fermo proposito di ridisegnare i confini della lotta alla criminalità organizzata. Basti pensare, che sono l'estensore materiale del testo sul 41 bis, e non c'è provvedimento antimafia di cui io non sia stato relatore personalmente".

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