giovedì 08 dicembre | 05:09
pubblicato il 22/apr/2011 12:03

Mafia/Ingroia su Ciancimino: Accusa calunnia non è acqua fresca

Il pm di Palermo: Altre dichiarazioni restano valide

Mafia/Ingroia su Ciancimino: Accusa calunnia non è acqua fresca

Palermo, 22 apr. (askanews) - "Un'accusa di calunnia non è certo acqua fresca, però è anche vero che ci sono delle dichiarazioni di Ciancimino che stavano in piedi a prescindere dalla sua attendibilità generica perché riscontrate da elementi specifici e che dunque restano valide". Lo ha detto il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, parlando del fermo, avvenuto ieri a Parma, di Massimo Ciancimino. Il figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo è accusato di calunnia aggravata, per il sospetto d'aver falsificato un documento consegnato ai magistrati che indagano sulla presunta trattativa tra Stato e mafia all'indomani della stagione stragista.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sicurezza
Gabrielli: militari non c'entrano con controllo territorio
Camorra
Intreccio camorra-politica: 11 arresti in Irpinia
Maltempo
Allerta protezione civile: pioggia e temporali sulla Sicilia
Droga
Frosinone, blitz antidroga di Polizia e Carabinieri: 50 arresti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni