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pubblicato il 18/lug/2012 15:32

Mafia/ Processo Dell'Utri, pg chiede citazione di Berlusconi

"Non è mai stata sentita la persona offesa dal reato"

Mafia/ Processo Dell'Utri, pg chiede citazione di Berlusconi

Palermo, 18 lug. (askanews) - "In questo processo non è mai stata sentita la persona offesa dal reato: Silvio Berlusconi, che nel 2002, essendo indagato di reato connesso, si è avvalso della facoltà di non rispondere". Così il procuratore generale di Palermo Luigi Patronaggio, che regge l'accusa in appello nei confronti del senatore del Pdl Marcello Dell'Utri accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, ha chiesto la citazione al dibattimento dell'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Per i magistrati, Dell'Utri sarebbe stato l'intermediario tra Berlusconi, all'epoca soltanto imprenditore, e Cosa Nostra. "La giurisprudenza è cambiata perchè gli indagati di reato connesso la cui posizione è stata archiviata non possono più avvalersi della facoltà di non rispondere - ha detto Patronaggio - e tutt'al più possono essere sentiti nella forma del testimone assistito". Oltre all'esame dell'ex premier, il pg ha chiesto alla Corte di citare a deporre i pentiti Francesco Di Carlo, Calogero Ganci, Francesco Paolo Anselmo, Giovanni Brusca e Stefano Lo Verso.

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