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pubblicato il 14/feb/2013 12:00

Mafia/ Palermo,le mani di Cosa nostra su case popolari:14 arresti

Il gruppo si occupava di gestire l'assegnazione degli alloggi

Mafia/ Palermo,le mani di Cosa nostra su case popolari:14 arresti

Palermo, 14 feb. (askanews) - L'assegnazione degli alloggi popolari del quartiere Zen di Palermo era controllata e gestita da un gruppo criminale smantellato la notte scorsa dagli agenti della Squadra Mobile. Quattordici le persone finite in manette, che si sarebbero occupate anche del racket delle estorsioni all'interno della popolare borgata del capoluogo siciliano. Gli agenti, in collaborazione con la Dia, hanno eseguito i provvedimenti di fermo emessi dalla Dda con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, tentata estorsione, violenza privata aggravata ed estorsione aggravata. Le forze dell'ordine hanno accertato come il gruppo criminale avesse infiltrato praticamente qualsiasi attività commerciale e imprenditoriale dello Zen, imponendo il pagamento del pizzo, e gestendo direttamente l'assegnazione delle case popolari attraverso un mercato illegale parallelo. L'organizzazione, inoltre, avrebbe fatto presidiare fisicamente, da persone di fiducia, le case rimaste libere dai legittimi assegnatari, che perdevano dunque il possesso dell'alloggio, e che per rientrarne in possesso arrivavano a sborsare dai 15mila euro in su.

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