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pubblicato il 21/set/2013 17:31

LoppianoLab: reti e azioni di legalita' per ''custodire'' l'Italia

LoppianoLab: reti e azioni di legalita' per ''custodire'' l'Italia

(ASCA) - Incisa Valdarno (Fi), 21 set - Costruire reti, spazi di cooperazione, azioni concrete per fare emergere il bisogno e la voglia di legalita'. E' il messaggio che emerge da LoppianoLab, dove oggi si e' aperto il laboratorio 'Custodire l'Italia, generare un presente di legalita''. La legalita' e' infatti il tema centrale dell'edizione 2013 dell'evento promosso dalla Cittadella del Movimento dei Focolari di Loppiano, dal Polo 'Lionello Bonfanti' dell'Economia di Comunione, dall'Istituto universitario Sophia e dal gruppo editoriale 'Citta' nuova'.

''La legalita' - ha detto Giuseppe Gatti, sostituto procuratore della Dda Bari - non e' la legge, la legalita' e' costituita dalle relazioni. C'e' una minaccia sempre piu' forte da parte della criminalita' organizzata, che sviluppa una legalita' dell'io. E allora bisogna sviluppare una legalita' del noi. La mafia e' potente, ma l'io e' solo e la solitudine genera fragilita'. Dobbiamo lavorare con la forza del noi, che non conosce la fragilita'. La legalita' non la fanno i magistrati la facciamo tutti noi''.

Nel corso del dibattito ha raccontato la sua storia Maria Teresa Morano, imprenditrice calabrese, membro del consiglio direttivo del Fondo anti racket. Minacciata dalla criminalita' organizzata, ha deciso di denunciare, insieme ad altri imprenditori, chi pretendeva il pizzo. ''Ho avuto paura - ha detto - ma bisogna fare una assunzione di responsabilita'. Serve una scelta di responsabilita', anche praticando un consumo critico, ad esempio evitando di fare acquisti nei negozi che pagano il pizzo''.

Praticare attivamente la legalita' e' tanto piu' importante oggi, quando la criminalita' organizzata si sta diffondendo in tutto il Paese. ''In Toscana - e' la denuncia di don Andrea Bigalli, coordinatore di Libera Toscana - c'e' una presenza, stanno correndo fiumi di denaro e questi signori sono in grado di comprare di tutto. Comprano esercizi, li ristrutturano con le proprie aziende creando favolosi meccanismi di riciclaggio''.

Al centro della riflessione anche le azioni da mettere in campo quotidianamente per sostenere la legalita', con le testimonianze dell'associazione 'Economia e felicita'' che promuove cash mob per sostenere il consumo critico e il lancio della campagna 'No slot machine'. ''Non servono grandi maggioranze - ha detto l'economista Leonardo Becchetti - l'importanza del voto con il portafoglio e' che basta una minoranza per poter produrre un cambiamento''.

afe/mau

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