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pubblicato il 29/ott/2013 17:46

Libri: Il Castello sull'Hudson. Vita di Paterno, lucano che cambio' NY

Libri: Il Castello sull'Hudson. Vita di Paterno, lucano che cambio' NY

(ASCA) - Roma, 29 ott - Emigrante per bisogno, medico per formazione, costruttore per necessita', sognatore per temperamento, visionario per vocazione, visse da protagonista una delle stagioni piu' importanti della vita di New York, accumulando un enorme patrimonio e uscendo indenne, anzi rafforzato, dal panico del 1907 e dalla Grande Depressione del 1929.

E' Charles Paterno, emigrante italiano che aveva appena sette anni quando parti' da un piccolo comune della montagna lucana, Castelmezzano, per imbarcarsi su una delle tante carrette del mare dirette in America. Sarebbe diventato in pochi anni uno dei piu' grandi costruttori di New York City, tra i primi a tirar su i grattacieli che avrebbero caratterizzato la piu' famosa skyline del mondo.

Alla sua storia e' dedicato il libro ''Il castello sull'Hudson, Charles Paterno e il sogno americano'' (Rubbettino storie) a firma del giornalista Rai, Renato Cantore, che sara' presentato domani presso il Centro studi americani di Roma. Il titolo dell'opera fa riferimento al primo sogno realizzato da Paterno a New York: la costruzione, nel punto piu' alto di Manhattan, con splendida vista sull'Hudson, di un castello in stile medievale, con trenta stanze, diciassette serre, una piscina coperta, stalle per i cavalli, perfino una fungaia e un antro misterioso che chiamava ''la tana di Belzebu'''.

Amico di Giuseppe Prezzolini, Charles regalo' alla Casa Italiana della Columbia University una biblioteca di ventimila volumi, la Paterno Library, ancora oggi uno dei piu' importanti fondi librari degli Stati uniti sulla storia e la cultura italiana.

Mori' sul campo di golf di uno dei piu' esclusivi club della contea di Westchester. A sessantotto anni coltivava ancora due sogni: costruire la Paterno Tower, un edificio di novanta piani, piu' alto della Tour Eiffel, e scorrazzare la vigilia di Natale sulla Fifth Avenue con una slitta trainata da due coppie di renne che stava allevando nella sua tenuta di campagna.

Un piccolo giardino, il Paterno Trivium, all'incrocio tra la 183.ma West, Cabrini Boulevard e Pinehurst Avenue, ricorda ancora oggi questa singolare figura di emigrante e il suo sogno americano.

com-stt/mau

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