lunedì 23 gennaio | 22:55
pubblicato il 21/ott/2013 15:28

Legge stabilita': Medici Cgil, tagli in Sanita' ci sono. Per 1,1 mld

Legge stabilita': Medici Cgil, tagli in Sanita' ci sono. Per 1,1 mld

(ASCA) - Roma, 21 ott- ''La riduzione del finanziamento al Servizio Sanitario Nazionale c'e' e vale 1,1 miliardi di euro (540 milioni nel 2015, 610 dal 2016). E' contenuta, al netto di auspicabili modifiche del testo definitivo, nel comma 21 dell'art.11 della Legge di Stabilita'. Di questo importo, 800 milioni di euro vengono recuperati dalla retribuzione accessoria dei lavoratori della sanita', prima congelata fino al 31-12-2013, adesso fino al 2014, ma con la novita' della decurtazione permanente a partire dal 2015. Si tratta di un vero e proprio taglio lineare che colpisce tutto il pubblico impiego e in primo luogo i medici e gli operatori dell'Ssn.

Negli ospedali e nei servizi territoriali i cittadini non si curano da soli''. Questo il contenuto di una nota congiunta di Cecilia Taranto, Segretaria Nazionale Fp-Cgil, e Massimo Cozza, Segretario Nazionale Fp-Cgil Medici.

''Si elimina per sempre - aggiungono i due sindacalisti - la possibilita' di utilizzare queste risorse per la valorizzazione professionale e la produttivita' a livello di contrattazione decentrata. Uno schiaffo che si aggiunge a quelli ricevuti con il blocco dei contratti, il congelamento della retribuzione individuale anche per il prossimo anno, l'inasprimento del blocco del turn over, la mancanza di risorse per i precari e l'allontanamento della liquidazione con il diritto posticipato, anche di 4 anni, dal momento in cui si lascia per maturazione dei requisiti. Ma e' soprattutto un fatto che smentisce le rassicurazioni del Presidente del Consiglio Enrico Letta e di autorevoli esponenti del Governo''.

''Ci batteremo con tutti gli strumenti sindacali utili, a partire dallo sciopero di 4 ore proclamato da Cgil, Cisl e Uil, affinche' il Parlamento ponga fine a una stagione di accanimento contro chi e' impegnato a offrire servizi di pubblica utilita'. Alla Ministra Beatrice Lorenzin, che parla di ulteriori 7 miliardi di risparmi, ricordiamo che gia' oggi la nostra spesa e' sottodimensionata e che, se esistono sprechi o possibilita' di recuperare risorse grazie alle nuove tecnologie, questi importi vanno utilizzati per migliorare i servizi.

La Ministra lo ricorda sempre: questo e' un Paese che invecchia - concludono Taranto e Cozza - e che avra' sempre piu' bisogno di tutelare la salute''.

com-mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Stop alla caccia di tordi e beccacce
Stop alla caccia di tordi e beccacce, appello delle associazioni
Maltempo
Maltempo, Sicilia in ginocchio: un morto nel Palermitano
Rigopiano
Hotel Rigopiano, bilancio sale a 7 vittime: ancora 22 i dispersi
Campidoglio
Roma, riparte maratona bilancio. Ok a emendamenti Giunta Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4