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pubblicato il 25/gen/2011 21:01

Legale ucciso a Melfi nel 2003, assassino condannato ergastolo

Vincenzo Ruberto uccise l'avvocato per parcella troppo esosa

Legale ucciso a Melfi nel 2003, assassino condannato ergastolo

Potenza, 25 gen. (askanews) - Ergastolo, isolamento diurno per un anno e provvigionale di centomila euro a favore dei familiari della vittima. E' la pena che la Corte di Assise di Potenza, al termine di una Camera di Consiglio, ha stabilito per Vincenzo Ruberto, 53 anni, accusato dell'omicidio dell'avvocato Francesco Lanera ucciso nel studio a Melfi (Potenza) il 10 aprile del 2003. L'assassinio dell'avvocato Lanera, ferito mortalmente con alcuni colpi di pistola, fu deciso da Vincenzo Ruberto e da suo figlio Michele, 29 anni, per una parcella ritenuta troppo alta. Michele Ruberto, processato col rito abbreviato il 22 dicembre 2009, è stato condannato a una pena di 18 anni e sei mesi di reclusione. Padre e figlio furono arrestati il 9 gennaio 2009, al termine di indagini svolte da un nucleo investigativo interforze.

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