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pubblicato il 16/mar/2011 12:47

Le Regioni del Sud dicono no al nucleare dopo tragedia Giappone

Per la Campania sì condizionato, Caldoro: rischio terremoti

Le Regioni del Sud dicono no al nucleare dopo tragedia Giappone

Le Regioni del Sud dicono no al nucleare. Dopo la tragedia del Giappone, si consolida il parere negativo dei governatori al decreto del governo sui criteri di localizzazione degli impianti nucleari e dei depositi dei rifiuti, corretto dopo i rilievi della Corte Costituzionale. Puglia, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna hanno detto no: fa parziale eccezione la Campania, che ha dato parere favorevole subordinato però all'accoglimento di una serie di emendamenti. Il decreto varato l'anno scorso fissava i criteri di localizzazione delle centrali e dei depositi delle scorie, con l'obiettivo di far partire i lavori entro il 2013: ma senza il via libera degli enti locali è difficile avviare i progetti. Il governatore campano Caldoro ricorda: il rischio terremoti c'è anche in Italia.

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