martedì 21 febbraio | 15:40
pubblicato il 19/gen/2013 13:57

Lazio: Zingaretti, bene grandi eventi ma rimodularli in base a bilancio

(ASCA) - Roma, 19 gen - ''E' evidente che bisogna smetterla di fare promesse che poi, a volte, non si possono mantenere, o scaricare solo sui piccoli imprenditori culturali i disastri di una legge di bilancio dissennata: andra' fatta una riflessione per dare certezza al mondo culturale sulle risorse che esistono, e dentro questo piano pluriennale vedere la sostenibilita' di tutti gli eventi che sono in capo al sostegno pubblico''. Parole del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione, nel cuore di Testaccio, dell'incontro 'Cinema e territorio' con le associazioni di cultura cinematografica di Roma e Lazio. ''Altrimenti -ha chiarito - si impegnano risorse per due, tre o quattro anni e non si riescono a sostenere. Faremo una riflessione su questo''.

Zingaretti ha precisato di essere favorevole ai grandi eventi non solo culturali, anche quelli sportivi, ricordando ad esempio le Olimpiadi, rilevando tuttavia che bisogna avere il coraggio di dire che ''alcuni grandi eventi sono e sono stati utili per proiettare l'immagine di una grande capitale nel mondo, ma sono anche figli di stagioni nelle quali la spesa pubblica lo permetteva''.

A tal proposito ha fatto riferimento alla Festa del Cinema di Roma che ''in una fase storica precisa aveva piu' contributi privati che pubblici, anzi uno dei suoi pilastri fu proprio l'impegno che la quota di spesa pubblica fosse di molto inferiore a quella degli sponsor, poi per molti motivi non e' piu' stato cosi', ma si potrebbero fare tanti esempi...''.

Zingaretti ha cosi' narrato un episodio, una riunione dei soci della Festa del Cinema in cui si trovava nel ruolo di presidente della Provincia di Roma. ''Mi ha colpito la disinvoltura con cui il Campidoglio ha detto 'Mettiamo noi due milioni in piu''', ''fondi - ha spiegato supportato da Giulia Rodano presente tra il pubblico - che non non credo siano mai arrivati''. Si tratta di ''palesi errori che sono stati commessi''. Dunque occorre riaprire una verifica sul complesso degli eventi pubblici ed inserirla in una pianificazione del prossimo quinquennio agendo - ne e' convinto il candidato del centrosinistra - che e' necessario agire in particolare sul campo normativo: ''Esistono nel Lazio migliaia di leggi regionali e quasi zero leggi quadro: e' chiaro che cosi' il piccolo operatore impazzisce''.

Bet/mau/ss

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