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pubblicato il 01/lug/2014 12:00

Lazio da bollino rosso, fuorilegge 75% prelievi Goletta Verde

Su 24 campionamenti, 18 con cariche batteriche oltre limite

Lazio da bollino rosso, fuorilegge 75% prelievi Goletta Verde

Roma, 1 lug. (askanews) - senza appello l'esito dei monitoraggi di Goletta Verde in Lazio: sui 24 campionamenti effettuati lungo i 329 chilometri del litorale laziale, 18 - cioè il 75% - presentano un'altissima concentrazione di inquinamento microbiologico. Le acque analizzate dal laboratorio mobile di Legambiente hanno evidenziato la presenza di scarichi non depurati adeguatamente con presenze di valori di escherichia coli e enterococchi intestinali ben al di sopra dei valori consentiti dalla normativa vigente, in particolare per i prelievi effettuati in prossimità di foci di fiumi, torrenti e canali. Per 13 dei 18 punti critici riscontrati, il giudizio è addirittura di "fortemente inquinato". Insomma, non solo non è stato fatto alcun passo avanti rispetto allo scorso anno, ma la situazione, se possibile, è addirittura peggiorata. Legambiente chiede quindi che Regione e amministrazioni comunali si attivino immediatamente per risolvere questo grave deficit depurativo e non compromettere ulteriormente la stagione estiva che è appena iniziata. questa la fotografia scattata dalla campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all'informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, realizzata anche grazie al contributo del COOU, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, che in questi giorni ha fatto tappa nel Lazio. L'istantanea regionale sulle analisi dell'equipe tecnica della Goletta Verde è stata presentata questa mattina, in conferenza stampa - presso la sede di Legambiente Lazio - da Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente e Roberto Scacchi, direttore Legambiente Lazio e alla presenza di Antonio Mastrostefano, direttore della Comunicazione del Coou. L'obiettivo del monitoraggio di Goletta Verde è quello di individuare i punti critici di una regione, analizzando il carico batterico che arriva in mare. Anche nel caso del Lazio, dunque, l'attenzione è stata focalizzata soprattutto alle foci e in tratti "sospetti" segnalati dai cittadini, attraverso il servizio SOS Goletta (www.legambiente.it/sosgoletta). Legambiente, è bene ribadirlo, effettua un'istantanea che non vuole sostituirsi ai monitoraggi ufficiali. evidente, però, che i tanti punti critici evidenziati dai nostri monitoraggi nel Lazio meritano un approfondimento da parte degli enti competenti. (segue)

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