sabato 03 dicembre | 23:41
pubblicato il 18/nov/2013 16:27

Lavoro: Sernagiotto (Veneto), da Ue azioni concrete occupazione giovani

Lavoro: Sernagiotto (Veneto), da Ue azioni concrete occupazione giovani

(ASCA) - Venezia, 18 nov - ''La sfida della disoccupazione giovanile in Europa si vince solo con il coraggio delle idee nuove''. E' quanto ha dichiarato a Bruxelles - riferisce una nota - l'assessore ai Servizi sociali della regione Veneto, Remo Sernagiotto, in qualita' di presidente di Elisan, la rete europea per l'inclusione sociale attiva dal 2008.

Il tema della disoccupazione giovanile, insieme a quello delle politiche per la conciliazione famiglia-lavoro, e' stato infatti al centro della conferenza annuale di Elisan, che si e' tenuta oggi al Comitato delle Regioni.

La conferenza ha visto la partecipazione del commissario europeo per l'Occupazione, gli affari sociali e l'inclusione, Laszlo Andor, che ha messo in luce il Pacchetto per l'occupazione giovanile proposto dalla Commissione e in particolare il sistema di Garanzia per i giovani, per dare loro un'offerta di lavoro qualitativamente buona entro quattro mesi dal completamento del percorso scolastico o dal momento in cui sono disoccupati. Un sistema, questo, che dovrebbe essere finanziato con un budget di 6 miliardi di euro nel prossimo quadro finanziario pluriennale, attraverso il Fondo sociale europeo.

''La disoccupazione giovanile non e' solo un male per l'individuo e un male per le loro famiglie ma anche uno spreco di prezioso potenziale della societa' nel suo insieme.

Abbiamo bisogno di sostenere attivamente i giovani o nel trovare rapidamente un lavoro dignitoso o nell'acquisire piu' competenze per riuscire ad avere un buon lavoro in futuro'', ha dichiarato il commissario Andor.

Un proposito appoggiato dalla regione Veneto e dalla rete Elisan, che rilancia pero' il bisogno di azioni concrete e incentrate sulla persona: ''Gli strumenti finanziari non saranno sufficienti se non si torna a una visione centrale della persona e della famiglia, nonche' a una rimodulazione dei ritmi di lavoro'', ha sottolineato il presidente Sernagiotto.

Secondo le stime riportate da Eurofund, 14 milioni di europei tra i 15 e i 29 anni non hanno un lavoro ne' stanno seguendo un percorso formativo. Il costo economico della mancata integrazione dei giovani nel mercato del lavoro, inoltre, supera i 150 miliardi di euro l'anno, pari all'1,2% del Pil dell'Unione europea. com-stt/gc

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari