domenica 11 dicembre | 00:04
pubblicato il 31/ott/2012 17:21

Lavitola/ Pm Roma chiede proroga indagini e chiama Berlusconi

Accertamenti coordinati dall'aggiunto Francesco Caporale

Lavitola/ Pm Roma chiede proroga indagini e chiama Berlusconi

Roma, 31 ott. (askanews) - La Procura di Roma ha chiesto la proroga di indagini rispetto alla tranche dell'inchiesta sulla presunta estorsione subita da Silvio Berlusconi ad opera di Giampaolo Tarantini, dalla moglie Angelo Devenuto, dall'ex direttore dell'Avanti Valter Lavitola e da altre due persone. L'aggiunto Francesco Caporale e il pm Simona Marazza hanno anche chiesto all'ex premier di venire a testimoniare sulla vicenda. I fatti oggetto degli accertamenti sarebbero avvenuti nel periodo marzo-luglio dello scorso anno. In particolare, i pm di piazzale Clodio si occupano di 500 mila euro dati da Berlusconi tramite di Lavitola a Tarantini. Quei fondi, ha detto lo stesso manager della sanità pugliese, che gli erano stati destinati per consentirgli di riprendere la sua attività imprenditoriale e non, tra l'altro, per indurlo a rendere una falsa testimonianza sul caso escort. Per Berlusconi era stata presentata nei mesi scorsi una memoria.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Musica
Al Bano colpito da infarto e operato. "Ora sto bene"
Papa
Papa: cambiamenti climatici aggravati da negligenza umana
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina