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pubblicato il 04/ott/2013 12:00

Lampedusa/Profugo eritreo:In mare abbiamo aspettato almeno 5 ore

Parla un sopravvissuto alla tragedia di ieri

Lampedusa/Profugo eritreo:In mare abbiamo aspettato almeno 5 ore

Palermo, 4 ott. (askanews) - "Ho messo cinque mesi per raggiungere la Libia dopo essere partito dall'Eritrea. In Libia sono rimasto pochissimo e dopo aver pagato 1600 dollari mi sono imbarcato per Lampedusa". Ha ancora dipinto negli occhi l'orrore Abrahal, un immigrato eritreo di 41 anni ospitato nel centro d'accoglienza di Lampedusa dov'è arrivato poche ore prima che un altro barcone, sul quale era a bordo suo figlio, naufragasse di fronte all'isola dei Conigli. Abrahal non ha parenti in Europa ma come le tante altre migliaia di migranti transitati dalla maggiore delle Pelagie, sogna una vita lontana dalle guerre e dalle persecuzioni. Suo figlio, sopravvissuto al naufragio in cui sono morti almeno duecento migranti, gli ha riferito di essere stato in acqua almeno 5 ore dopo che il barcone si è rovesciato trascinando con sè centinaia dei suoi compagni di viaggio.

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