domenica 11 dicembre | 13:29
pubblicato il 07/apr/2011 13:29

Lampedusa, viaggio nel cimitero degli immigrati "senza nome"

Una decina di croci di legno per i naufraghi, anche musulmani

Lampedusa, viaggio nel cimitero degli immigrati "senza nome"

I lampedusani la chiamano "la zona dei senza nome": è la parte del cimitero dell'isola siciliana riservata alla sepoltura degli immigrati non identificati e morti nei naufragi dei barconi. Due aree silenziose, dove ci sono una decina di piccole croci di legno con un numero impresso sopra, rovinate dal tempo e circondate dai fiori: a vigilare c'è il guardiano del cimitero. Non tutti gli immigrati, spiega, restano senza nome. La nazionalità musulmana di molti dei naufraghi non impedisce che anche a loro sia dedicata una sepoltura e una croce. Il sindaco De Rubeis aveva promesso di riqualificare la zona, con una sepoltura più dignitosa per i morti, ma finora le promesse non sono state mantenute.

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