giovedì 23 febbraio | 21:40
pubblicato il 03/set/2014 12:19

La sedia sul marcipiede: nuovo marchio della prostituzione

Marca il territorio e avverte il cliente

La sedia sul marcipiede: nuovo marchio della prostituzione

Napoli (askanews) - Dalle red-lights alle sedie sul ciglio della strada. Il triste catalogo delle icone che segnalano ai potenziali clienti la presenza di prostitute si arrichisce di un nuovo elemento: la sedia. Siamo a Napoli in via Brecce a Sant'Erasmo, una strada - ora degradata - in quella che era la zona industriale della città. Oggi fabbriche e operai non ci sono più, al loro posto rifiuti e aree di forte emarginazione sociale. Un ricettacolo ideale per il business dello sfruttamento sessuale che ha inventato con le sedie un nuovo segnale. La sedia viene portata e riportata via dalla stesse donne - spiegano gli operatori impegnati nel difficile tentativo di recupero e assistenza - marca il tratto di marciapiede assegnato dagli sfruttattori, consente occasionalmente un attimo di riposo e, quando vuota, avverte il cliente che la donna è impegnata, proprio come le luci nelle vetrine di Amburgo.

Gli articoli più letti
Papa
Papa: scandaloso dire "sono cattolico" e riciclare denaro
Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Maltempo
Allerta protezione civile: in arrivo venti forti al Centro-Nord
Milano
Dopo le palme in piazza Duomo a Milano arrivano i banani
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech