venerdì 09 dicembre | 19:01
pubblicato il 08/gen/2012 15:12

La crisi colpisce, gli italiani riducono gli sprechi a tavola

Indagine Coldiretti: lo fa il 57%, soprattutto spesa più oculata

La crisi colpisce, gli italiani riducono gli sprechi a tavola

Milano (askanews) - La crisi economica sta minacciando le finanze degli italiani, con effetti di riduzione dei consumi e una grande preoccupazione diffusa. Ma dalla minore disponibilità, a volte, possono derivare anche comportamenti virtuosi. Secondo un'indagine della Coldiretti, infatti, oggi il 57% degli italiani ha ridotto lo spreco di cibo. I numeri parlano chiaro: tre italiani su quattro oggi prestano maggiore attenzione alla spesa rispetto al passato e la metà di loro acquista in maniera più oculata. Un'altra fetta di consumatori ha scelto di ridurre le dosi acquistate, mentre è tornata in auge anche la valorizzazione degli avanzi del pasto precedente. Si tratta - sostengono da Coldiretti - di tendenze positive, in un Paese come l'Italia nel quale ogni anno vengono sprecate oltre 10 milioni di tonnellate di cibo. E in questo caso forse la crisi non ha portato solo sventure e preoccupazioni.

Gli articoli più letti
Roma
Trovato a Roma cadavere,potrebbe essere giovane cinese scomparsa
Immigrati
Papa: nel presepe rivediamo dramma dei migranti sui barconi
Natale
Albero rosso e oro per il Natale alla Galleria Alberto Sordi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Galà di solidarietà per Amatrice a Villa Glori
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Usa, Pecoraro Scanio: nomina Pruitt a Epa pericolo per l'Ambiente
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina