domenica 11 dicembre | 11:29
pubblicato il 01/apr/2011 13:12

L'uomo che corre nel deserto per dire no al nucleare

Francesco Galanzino in Namibia in nome di Greenpeace

L'uomo che corre nel deserto per dire no al nucleare

Francesco Galanzino è un padre, un imprenditore ma soprattutto un corridore. Ha affrontato gare in Niger, Mauritania, fra le Piramidi, al Polo Nord, ma la sfida più estrema l'ha appena conclusa: "Namibia desert challenge", una corsa di 220 chilometri in 5 giorni a temperature oltre 45 gradi. Una gara estrema che non ha avuto come scopo solo spingersi oltre i propri limiti, ma portare un messaggio a nome di Greenpeace: No al nucleare. Galanzino ha anche tenuto un blog durante la corsa "E' stata la mia peggiore gara dal punto di vista atletico - ha scritto nel suo ultimo post - ma ho imparato a tenere duro ed a soffrire. Grazie a tutti"

Gli articoli più letti
Musica
Al Bano colpito da infarto e operato. "Ora sto bene"
Papa
Papa: cambiamenti climatici aggravati da negligenza umana
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina