domenica 04 dicembre | 13:19
pubblicato il 18/set/2014 12:00

L'orso morto in Abruzzo è stato ucciso da un colpo di fucile

La Forestale indaga per rintracciare i colpevoli

L'orso morto in Abruzzo è stato ucciso da un colpo di fucile

Roma, 18 set. (askanews) - L'orso marsicano ritrovato morto lo scorso 12 settembre nel comune di Pettorano sul Gizio (L'Aquila) è stato ucciso con un colpo di fucile. Queste le prime certezze arrivate dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZSLT) di Grosseto, dove la carcassa è stata trasferita martedì. L'orso è stato trafitto da un colpo sparato con una munizione spezzata. Uno dei pallettoni ha raggiunto l'intestino ed ha provocato un'infezione: la peritonite è risultata fatale. Sulla base delle risultanze dell'Izslt di Grosseto il Corpo forestale dello Stato, coordinato dalla Procura di Sulmona, sta procedendo ad effettuare tutte le operazioni di ricerca delle fonti di prova per rintracciare i colpevoli dell'uccisione del plantigrado, nonché a ricostruire gli spostamenti dell'orso nelle ore antecedenti il decesso. La Forestale smentisce la voce circolata su alcuni organi di informazione circa l'attività di ricerca e cattura dei due orsi che si aggirano nella zona di Pettorano sul Gizio. Continua, inoltre, senza sosta l'attività di monitoraggio da parte della Forestale nelle aree frequentate dagli orsi per allontanarli dalle zone abitate.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari