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pubblicato il 08/gen/2014 16:32

L'Aquila: arresti ricostruzione, Ps 'indagine su persone non su Comune'

(ASCA) - L'Aquila, 8 gen - Maurilio Grasso, capo della Squadra mobile della Questura dell'Aquila, lo ha chiarito subito: ''Non si tratta di una indagine sul Comune ma su persone che ruotano intorno al Comune''. Poi, in conferenza stampa, tutti i dettagli (molti dei quali gia' trapelati) sulla nuova ''Tangentopoli'' della ricostruzione post sisma.

''Do ut des'' il nome dell'operazione giudiziaria che ha portato ad otto avvisi di garanzia, quattro dei quali con arresti domiciliari, di imprenditori, funzionari attuali ed ex del Comune dell'Aquila.

Dimissionario uno degli indagati, il vicesindaco ed assessore Roberto Riga. Al centro dell'inchiesta, e' stato spiegato, l'impresa veneta Steda srl dell'imprenditore Daniele Lago.

Avrebbe pagato tangentit, ''con consulenze fittizie'', e in alcuni casi ''regalando'' Map (Moduli abitativi provvisori).

All'attenzione dei pm soprattutto i lavori di messa in sicurezza in affidamento diretto, perche' in piena fase emergenziale, di palazzo Carli, storica sede dell'Universita' nel centro storico, per un valore di circa cinque milioni di euro. L'inchiesta sarebbe partita da un contenzioso avviato dall'azienda aquilana Silva contro la Steda per lavori non pagati per circa un milione e 300 mila euro, che compaiono nel procedimento come appropriazione indebita a carico dell'impresa veneta. ''Le indagini condotte dalla Polizia e coordinate dalla Procura della Repubblica - spiega Grasso - mirano ad assicurare trasparenza nell'attivita' di aggiudicazione degli appalti, in particolare per procedure piu' regolari possibili. Si tratta di indagini delicate - ha puntualizzato il responsabile della Squadra mobile aquilana - che interessano tutto il paese per via della ricostruzione; per questo illustriamo gli elementi che hanno portato il gip a firmare i provvedimenti''. Dalle indagini investigative, supportate da intercettazioni e riscontri bancari, e' risultato esserci ''un sistema corruttivo tangentizio di un gruppo per avere appalti che riguarda casi specifici e che rivela una prassi, un modus operandi sulla trattazione della materia degli appalti all'Aquila''. iso/res

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