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pubblicato il 21/giu/2011 17:22

L'Anci vuole costituirsi parte civile nei processi per mafia

Programma lanciato a Palermo, hanno aderito 300 amministrazioni

L'Anci vuole costituirsi parte civile nei processi per mafia

Costituirsi parte civile nei processi per mafia, destinare alle vittime del racket i risarcimenti che ne deriverebbero, e creare un reparto speciale di Polizia Municipale che si dedichi al contrasto del lavoro nero. E' questa la proposta contenuta nella mozione promossa a Palermo dall'Anci Giovane, la consulta di amministratori locali che hanno meno di 35 anni. Ad illustrare la mozione l'assessore regionale siciliano alla Funzione Pubblica Caterina Chinnici, figlia del giudice Rocco Chinnici, che per primo intuì la necessità di seguire i movimenti di denaro di provenienza illecità, per comprendere le trame interne a Cosa nostra.Adottata già da circa 300 Comuni italiani, la mozione sta godendo di notevole successo, al punto anche sono tante le altre amministrazioni che presto ne faranno ricorso.

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