sabato 03 dicembre | 23:32
pubblicato il 14/nov/2013 14:37

Italia-S.Sede: piu' sforzi per famiglia e crisi. Il messaggio del papa

Italia-S.Sede: piu' sforzi per famiglia e crisi. Il messaggio del papa

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 14 nov - Un maggiore sforzo per famiglia, lavoro e crisi economica. Lo ha chiesto papa Francesco in occasione della prima visita al Quirinale durata circa 2 ore.

Francesco, accolto nel Cortile d'Onore dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e' salito al Colle a bordo di una semplice utilitaria: una Ford Focus blu che lo ha accompagnato in tutti gli spostamenti fuori le Mura leonine dall'inizio del pontificato. In un clima sobrio ma pur sempre solenne, come il protocollo ufficiale richiede, Francesco e Napolitano si sono scambiati i rispettivi saluti e hanno affrontato gli attuali temi che coinvolgono in particolare l'Italia.

''Il momento attuale'', ha detto papa Francesco nel suo discorso ufficiale, e' ''segnato dalla crisi economica che fatica ad essere superata e che, tra gli effetti piu' dolorosi, ha quello di una insufficiente disponibilita' di lavoro'', evidenziando che ''tante sono le questioni di fronte alle quali le nostre preoccupazioni sono comuni e le risposte possono essere convergenti''.

Il pontefice ha sottolineato inoltre che e' ''necessario moltiplicare gli sforzi per alleviarne le conseguenze e per cogliere ed irrobustire ogni segno di ripresa''.

Parallelamente agli sforzi per arginare la crisi economica, Francesco ha chiesto con forza che la famiglia venga messa al centro delle politiche istituzionali: ''La famiglia ha bisogno della stabilita' e riconoscibilita' dei legami reciproci, per dispiegare pienamente il suo insostituibile compito e realizzare la sua missione. Mentre mette a disposizione della societa' le sue energie, essa chiede di essere apprezzata, valorizzata e tutelata''. ''Al centro delle speranze e delle difficolta' sociali, - ha osservato il papa - c'e' la famiglia. Con rinnovata convinzione, la Chiesa, continua a promuovere l'impegno di tutti, singoli ed istituzioni, per il sostegno alla famiglia, che e' il luogo primario in cui si forma e cresce l'essere umano, in cui si apprendono i valori e gli esempi che li rendono credibili''. Il pontefice ha piu' volte ringraziato il presidente Napolitano e rivolto all'Italia la personale manifestazione di amicizia ricordando anche le proprie origini italiane: ''Rendendole visita in questo luogo cosi' carico di simboli e di storia, vorrei idealmente bussare alla porta di ogni abitante di questo Paese, dove si trovano le radici della mia famiglia terrena, e offrire a tutti la parola risanatrice e sempre nuova del Vangelo''. Al termine della visita ufficiale il papa ha incontrato e rivolto un breve saluto a tutti i dipendenti del Quirinale e le famiglie: ''La ringrazio presidente per l'opportunita' di questo incontro. E' un incontro familiare.

Dietro la funzione pubblica c'e' sempre la famiglia: figli e nipoti''.

dab/gc

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari