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pubblicato il 25/giu/2013 13:03

Istat: nel 2012 -2,3% nascite rispetto a 2011

Istat: nel 2012 -2,3% nascite rispetto a 2011

(ASCA) - Roma, 25 giu - Il numero dei nati in Italia e' diminuito rispetto al 2011 (-12.399, pari a -2,3%), seguendo un andamento gia' registrato a partire dal 2009. Il decremento, seppur contenuto, si registra in tutte le ripartizioni, in particolare nelle regioni del Sud e nel Centro (-2,5%), quindi nelle due Isole (-2,3%), ma anche il Nord-est (-2,1%) e il Nord-ovest (-2,0%) presentano diminuzioni di poco inferiori. E' quanto emerge dai dati diffusi oggi dall'Istat nel bilancio demografico nazionale.

A livello nazionale si conferma la recente tendenza alla diminuzione delle nascite gia' osservata negli anni 2009-2011, che ha invertito la serie positiva dell'aumento della natalita'. L'incremento registrato negli anni precedenti era dovuto principalmente all'apporto alla natalita' dato dalle donne straniere. Infatti, secondo quanto riportato dall'Istat, di pari passo con l'aumento di stranieri che vivono in Italia, anche l'incidenza delle nascite di bambini stranieri sul totale dei nati ha avuto un notevole incremento, passando dal 4,8% del 2000 al 14,9% del 2012; in valori assoluti da quasi 30 mila nati nel 2000 a quasi 80 mila nel 2012. Per l'istituto di statistica, l'incremento che le donne straniere danno alla natalita' non compensa la diminuzione dovuta a quello delle donne italiane. Infatti, da un lato le donne italiane in eta' riproduttiva (15-49 anni) fanno registrare una diminuzione della propensione alla procreazione; dall'altro si registra una progressiva riduzione delle potenziali madri, dovuto al prolungato calo delle nascite iniziato all'incirca a meta' anni '70, con effetti che si attendono ancora piu' rilevanti in futuro.

Inoltre, nonostante l'assenza di relazioni dirette di causa-effetto, non si puo' escludere che la crisi economica abbia prodotto qualche effetto negativo anche sulla natalita', come peraltro potrebbe essere avvenuto per la concomitante diminuzione dei matrimoni, registrata proprio negli ultimi tre anni. Infine, il tasso di natalita' e' pari al 9,0 per mille, supera la media nazionale nella ripartizione del Nord-est e varia da un minimo di 7,4 nati per mille abitanti in Liguria e nel Molise a un massimo di 10,7 per mille nella provincia autonoma di Bolzano.

red/res

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