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pubblicato il 14/set/2011 12:14

Irisbus, acquirente rinuncia e azienda annuncia chiusura

I 700 dipendenti protestano da due mesi per evitare stop

Irisbus, acquirente rinuncia e azienda annuncia chiusura

Il caso Irisbus si complica. Le ultime notizie gettano nello sconforto i 700 dipendenti in assemblea permanente da due mesi contro la chiusura dello stabilimento Fiat a Flumeri, in provincia di Avellino. Il gruppo Di Risio, unico candidato a rilevare l'attività, si tira indietro e l'Irisbus Italia annuncia l'avvio delle procedure per la chiusura. L'azienda si dice costretta "di fronte all'impossibilità di portare a termine l'unica soluzione individuata"; la Cgil risponde che la Fiat vuole creare ulteriore tensione e chiede un intervento del governo per salvare l'unico stabilimento che produce autobus in Italia.Ancora solo lunedì il presidente della Regione Puglia, Niki Vendola, visitando l'impianto aveva rilanciato l'idea di un patto interregionale per rilanciare l'industria del Mezzogiorno, Iribus compresa.

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