sabato 21 gennaio | 01:43
pubblicato il 10/feb/2014 16:13

Internet: Caffo (Telefono Azzurro), limitare social network ad under 13

Internet: Caffo (Telefono Azzurro), limitare social network ad under 13

(Ripetizione corretta).

(ASCA) - Milano, 10 feb 2014 - Fissare dei limiti per l'accesso sui social network agli under 13. Questo l'appello lanciato dal Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, nel corso del convegno ''La Rete che ci piace. Un web piu' sicuro per bambini e ragazzi'' presso la sede milanese del Corriere della Sera nell'ambito delle iniziative per il Safer Internet Day 2014.

''Internet - ha spiegato Caffo - e' un moltiplicatore di possibilita', ma anche un volano di rischi latenti, per cui i ragazzi vanno guidati nel mondo digitale con attenzione: senza frenarne l'entusiasmo ma neppure sottovalutando i pericoli che un approccio disinvolto alla Rete puo' comportare''. In proposito il presidente di Telefono Azzurro ha osservato che ''le sfide online sono ovviamente moltissime, mutevoli e sempre piu' complesse: tra le altre, la pedopornografia, l'adescamento, il cyberbullismo e il sexting, il furto di identita', il gioco d'azzardo, l'uso eccessivo e la conseguente dipendenza da internet, la presenza di contenuti inadeguati per bambini e adolescenti''.

Per Telefono Azzurro, ''sarebbe opportuno introdurre, al di la' dell'attivita' di awareness e delle possibili soluzioni offerte dalla tecnologia, leggi e regolamenti che contribuiscano a definire la responsabilita' anche a carico dei gestori di servizi internet''. Soprattutto sul fronte dei social network, strumenti di comunicazione e condivisione particolarmente amati dai giovanissimi. Anche se - in teoria - e' possibile iscriversi soltanto a partire dai 13 anni, moltissimi bambini e adolescenti al di sotto di questa eta' dichiarano di avere un profilo Facebook, Youtube, Twitter.

Per Telefono Azzurro, e' necessario un approccio maggiormente pragmatico da parte di tutti, per tenere gli under 13 lontani da questi siti che, per parte loro, devono essere piu' trasparenti e fornire ai genitori (di cui e' obbligatorio il consenso prima di raccogliere informazioni e dati relativi agli infra quattordicenni) maggiori informazioni sui rischi e i benefici cui vanno incontro i loro figli. I social network inoltre, secondo Caffo, devono essere obbligati ad impostare i parametri di default della privacy al piu' elevato livello possibile, fornendo anche maggiori strumenti per la segnalazione di situazioni improprie, offensive o illegali e, fin dal primo accesso, appositi tutorials per la sicurezza online, le impostazioni della privacy e l'utilizzo degli strumenti di segnalazione fornendo incentivi al loro utilizzo. Infine, la proposta del presidente di Telefono Azzurro e' che i social network pubblichino un documento, almeno annualmente, indicando quanti account di soggetti under 13 siano stati rimossi, quante segnalazioni abbiano ricevuto, per cosa e come sono intervenuti.

fcz/res

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Hotel Rigopiano, estratte mamma e bimbo: in ospedale, stanno bene
Maltempo
Rigopiano, Vigili fuoco: trovati 10 superstiti, 5 già ricoverati
Maltempo
Valanga Rigopiano, Soccorso alpino: trovati vivi 6 dispersi
Maltempo
Maltempo, vigili fuoco: in contatto con una donna e due bambini
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4