sabato 03 dicembre | 13:17
pubblicato il 03/ott/2013 15:23

Infrastrutture: dovranno essere 'verdi' per arginare rischio clima

(ASCA) - Roma, 3 ott - Anche nel 2012 le temperature sono state piu' alte della media, in Italia e a livello globale; lo scenario descritto dal V Rapporto dell'IPCC sul cambiamento climatico e' sempre piu' critico; il rischio clima viene associato in Italia ad un danno economico tra lo 0,12 e 0,16% del PIL, cui devono aggiungersi i danni derivanti dalla perdita di biodiversita' e i danni al patrimonio storico, artistico ed architettonico. Uno scenario rispetto al quale l'Unione Europea ha definito una strategia di adattamento con una serie di azioni tra le quali si inserisce la promozione delle ''Infrastrutture verdi'', cui si legano ricadute cruciali non solo per la mitigazione degli effetti del cambiamento del clima, ma anche per la protezione della biodiversita' e per dare impulso ulteriore alla Green Economy.

Il tema e' stato sviluppato - con il contributo di figure di spicco del mondo accademico e della ricerca nazionale, la partecipazione del Ministero dell'Ambiente, della Commissione Europea e della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile - in occasione del convegno su ''infrastrutture verdi e capitale naturale'', in preparazione della Conferenza Nazionale sulla biodiversita' organizzata dal Ministero dell'Ambiente, che si terra' in dicembre e che si avvale per la sua preparazione di un protocollo d'intesa siglato con Federparchi, Unioncamere e la Fondazione per lo sviluppo sostenibile.

Le infrastrutture verdi sono ''un altro modo'' di pensare e realizzare infrastrutture sul territorio, valorizzano le forze biologiche, cioe' quei servizi ecosistemici che assicurano il mantenimento e lo sviluppo del sistema naturale dei territori, la biodiversita' e il nostro benessere, sotto forma di stabilita', fertilita' e produttivita' dei suoli, mantenimento delle falde idriche, assorbimento del carbonio, reattivita' agli effetti degli incendi e protezione della salute. In concreto, realizzano reti interconnesse di spazi verdi di cui esistono ormai numerosi ed interessanti esempi in Europa e nel mondo. Esse possono essere realizzate soprattutto in 5 ambiti: Aree naturali, seminaturali e rete ecologica; Suolo come ecosistema; Verde urbano; Rete idrografica, Aree costiere.

L'Ue nella recente Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici ha riconosciuto l'importanza delle infrastrutture verdi per la mitigazione degli effetti derivanti dal cambiamento del clima. L'Italia non si e' ancora dotata della propria strategia, ma dovra' necessariamente considerare il ruolo delle infrastrutture verdi, che costituira' anche un volano per la ''Green economy'', elemento strategico per il superamento della crisi economica e prospettiva di sviluppo sostenibile del Paese.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Censis
Bullismo, oltre metà 11-17enni ha subìto comportamenti offensivi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari