martedì 28 febbraio | 07:36
pubblicato il 28/gen/2013 20:27

Influenza: infettivologi, in arrivo il picco. Bimbi i piu' colpiti

Influenza: infettivologi, in arrivo il picco. Bimbi i piu' colpiti

(ASCA) - Roma, 28 gen - Ci siamo quasi: e' in arrivo la nuova ondata d'influenza e, ancora una volta, i bambini sono i piu' colpiti. Dopo la grave epidemia che ha interessato a gennaio gli Stati Uniti, il picco di malattia nel nostro Paese e' atteso nelle prossime tre settimane. Considerata la particolare virulenza, i pediatri raccomandano la vaccinazione sia per i bambini che soffrono di patologie croniche sia per i soggetti sani dai 6 mesi ai 5 anni d'eta'.

In caso di contrazione del virus dell'influenza, ''no agli antibiotici e agli antivirali - sottolineano gli esperti della Societa' Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP) - a meno che non si verifichi una sovrainfezione batterica o non ci si trovi di fronte a casi di patologie croniche, mai comunque senza prescrizione pediatrica. L'influenza va trattata esclusivamente con farmaci sintomatici (che curano i sintomi di una malattia)''. Per alleviare i sintomi, ricordano i pediatri, sono utili anche semplici accorgimenti, quali il riposo in un ambiente confortevole, la somministrazione di antifebbrili, l'adozione di una dieta bilanciata con particolare attenzione ad un'adeguata integrazione dei liquidi e di un apporto calorico minimo, considerando anche la difficolta' del bambino ad alimentarsi''.

E mentre si attende il picco dell'influenza, gli esperti di tutto il mondo si sono riuniti al Meeting di Hong Kong, promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS), per definire in vista della prossima stagione epidemica, strategie condivise nella prevenzione dell'influenza, una malattia da non sottovalutare soprattutto nelle donne in gravidanza e nei pazienti con malattie croniche. L'incontro ha rappresentato un grande passo in avanti e ha determinato un vero e proprio spartiacque nella lotta all' influenza, la cui gestione, fino ad oggi, e' stata appannaggio del sistema sanitario di ogni singolo Paese. Durante l'incontro, e' stata sottolineata l'importanza della vaccinazione antinfluenzale in gravidanza, anche a seguito della recentissima pubblicazione sul New England of Medicine di uno studio norvegese che ha dimostrato il rischio di morte fetale associato all'influenza contratta durante il concepimento e la sicurezza della vaccinazione. Gli esperti hanno anche discusso la necessita' di effettuare studi di efficacia sulla vaccinazione antinfluenzale nel lattante con meno di 6 mesi di eta' che, sulla base di ricerche preliminari, sembra dare risultati simili a quelli che la vaccinazione avrebbe nell'anziano e che permetterebbe di ridurre le complicanze e i ricoveri legati alla malattia, molto frequenti nei primi mesi di vita.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Biotestamento
Marco Cappato: Fabo è morto alle 11.40
Criminalità
Rapine ed estorsioni a Napoli, 47 misure cautelari
Maltempo
Allerta Protezione civile: pioggia e venti forti al Centro-Nord
'Ndrangheta
'Ndrangheta, sequestrati a imprenditore colluso beni per 2,5 mln
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech