venerdì 09 dicembre | 07:17
pubblicato il 20/mar/2015 16:26

In Italia 385 litri acqua per abitante al giorno, disperso 37,4%

Istat: non tutta l'acqua immessa in rete arriva ad utenti finali

In Italia 385 litri acqua per abitante al giorno, disperso 37,4%

Roma, 20 mar. (askanews) - Nel 2012 in Italia sono stati immessi nelle reti comunali di distribuzione dell'acqua potabile 22,9 milioni di metri cubi di acqua al giorno, per un totale annuo complessivo di 8,4 miliardi di metri cubi, 385 litri per abitante al giorno. Il volume complessivo è aumentato del 2,6% rispetto al 2008. Non tutta l'acqua che viene immessa in rete arriva agli utenti finali. Sebbene l'efficienza dell'infrastruttura della rete idrica costituisca un'esigenza diffusa e ormai improrogabile, le dispersioni continuano a essere persistenti e gravose: nel 2012, infatti, le dispersioni di rete - calcolate come differenza percentuale tra i volumi immessi ed erogati - ammontano al 37,4%, in aumento rispetto al 2008 quando erano del 32,1%. Lo dice l'Istat nel rapporto sulla Giornata mondiale dell'acqua diffuso oggi.

Lo scarto tra i volumi di acqua immessi e quelli effettivamente consumati, spiega l'Istat, è dovuto in parte a dispersioni considerate fisiologiche e legate all'estensione della rete, al numero degli allacci, alla loro densità e alla pressione d'esercizio. Le dispersioni derivano inoltre da criticità di vario ordine: rotture nelle condotte, vetustà degli impianti, consumi non autorizzati, errori di misura. Tale situazione permane nonostante negli ultimi anni diversi gestori del servizio idrico si siano impegnati a garantire un elevato livello di qualità nella misurazione dei consumi e un più assiduo monitoraggio del parco contatori, la cui obsolescenza può provocare la non corretta contabilizzazione dei volumi erogati.

In questo senso la maggiore diffusione dei contatori, soprattutto per quanto riguarda la misurazione dell'acqua erogata all'utente finale, ha evidenziato in maniera oggettiva situazioni di forte criticità lungo la rete di distribuzione, precedentemente non individuate. Inoltre le attività di manutenzione degli impianti, a causa di una diffusa riduzione degli investimenti nel settore idrico, sono diminuite negli ultimi anni, con inevitabili conseguenze sui volumi dispersi.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Immigrati
A Pozzallo sbarcati 573 migranti: duecento soccorsi in ipotermia
Papa
Papa: prego per bambini, famiglie che fanno fatica e lavoratori
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni