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pubblicato il 04/ott/2013 11:39

Immigrati: soccorritore, in mare 200 braccia che chiedevano aiuto

Immigrati: soccorritore, in mare 200 braccia che chiedevano aiuto

(ASCA) - Roma, 4 ott - ''Ieri mattina ci siamo svegliati verso le 6.30 con alcuni amici, volevamo andare in barca.

Abbiamo sentito delle urla ma in un primo tempo ci sembravano gabbiani. A un certo punto ci siamo allontanati dalla costa e abbiamo iniziato a navigare in mare. E ci siamo trovati davanti 200 braccia in cielo che chiedevano aiuto, erano disperati''. E' la tragica testimonianza rilasciata al programam rai Agora' da Vito Fiorino, fra i primi soccorritori dei naufraghi di Lampedusa.

''Abbiamo subito avvisato la Capitaneria di porto e abbiamo dato il segnale via radio. Nel mare del silenzio c'erano solo queste braccia che urlavano verso il cielo.

Abbiamo iniziato a caricarli sulla nostra barca. Eravamo a circa un chilometro dalla riva'', ha concluso Fiorino.

com-stt/rus

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