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pubblicato il 08/apr/2011 05:14

Immigrati/ Scontro con Parigi, Maroni: Francia esca da Schengen

Per Ue non bastano permessi a garantire la libera circolazione

Immigrati/ Scontro con Parigi, Maroni: Francia esca da Schengen

Roma, 8 apr. (askanews) - E' scontro tra Italia e Francia sui permessi temporanei di soggiorno per gli immigrati. E il ministro dell'Interno Roberto Maroni, che oggi incontrerà il suo omologo francese Claude Gueant, alza il tiro: se la Francia intende fermarli c'è un solo modo: che "esca da Schengen o sospenda il trattato". Per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per far fronte all'emergenza immigrazione è di "essenziale importanza" sia l'attuazione dell'accordo bilaterale raggiunto con la Tunisia sia, "ancor più, la definizione di orientamenti comuni in sede europea". La concessione del permesso di soggiorno temporaneo agli oltre 20.000 tunisini e agli altri nordafricani entrati illegalmente in Italia fra il primo gennaio e il 5 aprile 2011 sta facendo infuriare la Francia, che si trova costretta a negoziare con gli italiani, dopo aver respinto a Ventimiglia gli immigrati che pretendevano di considerare come un problema esclusivamente italiano. Ma la Commissione europea ha ripetuto a Bruxelles che gli Stati membri hanno il diritto di concedere permessi temporanei agli immigrati irregolari arrivati da paesi terzi. L'Esecutivo Ue, tuttavia, ha anche avvertito che questi permessi non bastano, da soli, a garantire la libera circolazione nell'area Schengen. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato il decreto che concede i lasciapassare ai "cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa affluiti in territorio nazionale dal 1 gennaio 2001 alla mezzanotte del 5 aprile 2011". Il permesso "consente all'interessato, titolare di un documento di viaggio, la libera circolazione nei Paesi dell'Unione europea, conformemente alle previsioni della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen e della normativa comunitaria". Ma sull'accoglienza degli immigrati arrivati dalla Tunisia Parigi ha alzato la voce. Il ministro dell'Interno transalpino, Claude Gueant, ha diramato una circolare (pubblicata ieri su Le Figaro) nella quale impartisce ai prefetti francesi delle "istruzioni" per bloccare l'arrivo di centinaia di "clandestini" tunisini in Francia. Una risposta alla decisione del governo italiano di concedere loro il permesso di soggiorno temporaneo valevole per l'espatrio. All'iniziativa del collega francese ha risposto a stretto giro di posta Maroni: "E' sbagliato farci la guerra", ha premesso, ma per il ministro italiano dalla Francia "finora c'è stata ostilità" nel trattare con l'Italia sulla questione immigrazione dalla Tunisia: "Non credo sia un buon atteggiamento, la libera circolazione in area Schengen è garantita da regole che devono essere applicate", ha affermato.

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