giovedì 08 dicembre | 17:49
pubblicato il 13/set/2013 14:35

Immigrati: Oim, nuovi flussi emergenti. Solo 40% viaggia da sud a nord

Immigrati: Oim, nuovi flussi emergenti. Solo 40% viaggia da sud a nord

(ASCA) - Roma, 13 set - Sono 7 milioni i migranti in movimento da nord a sud del mondo: si tratta, per esempio, di cittadini provenienti dagli Stati Uniti che si trasferiscono in Messico e in Sud Africa, ma anche di tedeschi che si spostano in Turchia e di portoghesi che vanno in Brasile.

Parallelamente, coloro che seguono il ''classico'' percorso sud-nord sono appena il 40% del totale. E' il nuovo ''trend migratorio emergente'' fotografato dal ''Rapporto mondiale sulle Migrazioni 2013: benessere dei migranti e Sviluppo'', lanciato oggi dall'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim) e realizzato sulla base di un sondaggio realizzato dall'Istituto Gallup su un campione di 25000 migranti, in 150 paesi.

Ne emerge che il nuovo trend dei flussi migratori sta spingendo a ripensare vecchie nozioni di migrazione e sviluppo, in quanto sempre piu' persone si spostano da paesi sviluppati ai paesi meno sviluppati.

''E' necessario guardare a migrazione e sviluppo con un approccio piu' globale'', afferma il direttore generale dell'Oim, William Lacy Swing. ''Contrariamente a quanto si creda - prosegue - la migrazione non e' solo un fenomeno sud - nord. Meno della meta' dei migranti in tutto il mondo, infatti, si sposta da paesi in via di sviluppo verso paesi sviluppati''.

I nuovi dati presentati nel rapporto mostrano che i migranti adulti che si muovono da sud a nord rappresentano infatti solo il 40% del totale mondiale. Circa il 33 % dei migranti si muove tra paesi del sud, il 22% tra paesi del nord e il 5% dal nord al sud del mondo.

Nel complesso, resta appurato che la migrazione migliora il benessere soprattutto per coloro che si trasferiscono al nord. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, pero', sono i migranti che si spostano da nord a nord (tra paesi ad alto reddito), piuttosto che da sud a nord, a segnalare maggiori benefici.

Il rapporto fornisce anche una serie di nuove informazioni riguardanti la relazione tra migrazione e sviluppo. Ad esempio, anche se circa i due terzi dei migranti internazionali sono originari del sud, le persone provenienti da paesi del nord sono piu' propense a migrare.

In effetti, le persone emigrate costituiscono tra il 3,6% e il 5,2% della popolazione del nord, mentre nel sud, gli emigrati rappresentano circa il 3% della popolazione: questi dati smentiscono la presunzione che la migrazione diminuisca quando un paese diventa piu' sviluppato.

I nuovi risultati suggeriscono, inoltre, che solo una minoranza di migranti invia rimesse. In realta', solo l'8% dei migranti adulti nel sud, e il 27% nel nord, riferiscono di inviare un ''aiuto finanziario'' a dei parenti che vivono in un altro paese.

Un altro luogo comune sfatato dal rapporto riguarda il livello di disoccupazione tra i migranti. Il tasso di disoccupazione globale per i migranti e' di circa il 13%, contro l' 8% delle popolazioni locali.

''E' indispensabile - conclude il direttore generale dell'Oim, Swing - ottenere anche altri dati sulle tendenze emergenti, come la migrazione nord - sud, per meglio comprenderne le conseguenze per lo sviluppo, nell'ottica dell'attuale dibattito internazionale sulla definizione di un'agenda per lo sviluppo per il dopo-2015''. stt/res

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Immigrati
A Pozzallo sbarcati 573 migranti: duecento soccorsi in ipotermia
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni