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pubblicato il 01/ott/2013 14:04

Immigrati: Ocse, in 10 anni laureati cresciuti del 70% a quota 27 mln

Immigrati: Ocse, in 10 anni laureati cresciuti del 70% a quota 27 mln

(ASCA) - Roma, 1 ott - La crisi economica cambia i flussi migratori e vede l'affermarsi del fenomeno cosiddetto di 'fuga di cervelli' rispetto allo stereotipo classico del migrante povero e poco istruito che lascia il proprio paese per arricchire la manodopera poco qualificata di aree piu' sviluppate.

Dal 2000, infatti, il numero degli immigrati laureati nei 34 paesi dell'area Ocse - convenzionalmente ritenuta la piu' sviluppata - e' cresciuto del 70%, raggiungendo quota 27 milioni di persone nel 2010/11. Di questi, circa il 17%, cioe' 4,7 milioni di persone sono arrivate negli ultimi 5 anni, complici anche il forte incremento dei tassi d'istruzione nelle economie cosiddette ''emergenti'', ma anche le difficolta' di spendere le proprie competenze in economie piccole e periferiche. Lo attesta un'analisi congiunta dell'Organizzazione per la coooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) e del dipartimento Economia e Affari sociali delle Nazioni unite che verra' presentata a New York il 3 e 4 ottobre in occasione del Dialogo Onu ad alto livello sulla migrazione internazionale e lo sviluppo.

Nello specifico, l'analisi rileva come un quinto di tutti gli immigrati laureati presenti nell'area Ocse nel 2010/11 provenga da India (2 mln, +78% dal 2000/11), Cina (1,7 mln, +71%), Filippine (1,4 mln, +60%).

Se queste grandi economie emergenti ''sfornano'' laureati, e' anche vero che il fenomeno della ''fuga dei cervelli'' e' ''particolarmente acuto nei piccoli paesi e in quelli insulari dell'Africa e dell'America latina'', si osserva nel rapporto. In tale quadro, gli ultimi dati attestano come alcuni paesi, ad esempio i Caraibi, vedano la maggioranza dei propri laureati vivere nell'area Ocse, piuttosto che in patria.

Se per questi paesi il tasso di emigrazione di laureati e' il piu' alto in termini assoluti, in termini di crescita del fenomeno, sono i paesi europei in testa alla classifica: dal 2000 ad oggi il piu' alto incremento degli emigrati laureati e' stato registrato in Albania (+9,1%), Romania (+8,3%), Moldova (6,3%), Lituania (+4,5%).

com-stt/gc

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