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pubblicato il 30/mag/2011 17:40

Immigrati/ Gabrielli:12mila profughi,tenore accoglienza preoccupa

Zanonato: "Accoglierli è un compito federalista delle Regioni"

Immigrati/ Gabrielli:12mila profughi,tenore accoglienza preoccupa

Roma, 30 mag. (askanews) - I richiedenti asilo arrivati in Italia dal nord Africa dall'inizio della crisi del Maghreb "sono circa 12 mila" e "circa 39 mila" il totale degli arrivi: "Siamo preoccupati per la qualità dello standard di accoglienza" e "per il numero crescente di immigrati che arriveranno in futuro, perchè questi numeri non sono destinati a fermarsi, ma avranno sicuramente una progressione numerica". Inoltre per gestire l'accoglienza "servono soldi: abbiamo già inviato al ministero dell'Economia una serie di indicazioni prospettiche valide almeno fino alla fine dell'anno, ma che potranno essere ripetute fino alla durata dell'emergenza". Lo ha detto il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, intervenendo a una riunione sull'emergenza profughi con l'Associazione nazionale comuni italiani. Al centro della riunione il Piano di accoglienza nazionale e un coordinamento con le Anci regionali per la gestione dell'accoglienza. Nel corso del vertice, riferisce l'Anci, Gabrielli ha fornito alcune cifre sugli arrivi in Italia: "Sono circa 39 mila i nuovi arrivi dall'inizio dell'anno, la parte da leone spetta alla cosiddetta migrazione economica tunisina, che rappresenta circa il 50-60% sul totale degli immigrati, una migrazione che oramai solo in piccolissima parte è rimasta sul territorio nazionale". Uno scenario che ultimamente sembra invece cambiato: "Da qualche settimana - ha detto il capo della Protezione civile - stiamo registrando in maniera significativa l'afflusso dei richiedenti asilo, che ad oggi sono circa 12 mila, di cui 9 mila sono già stati distribuiti nelle varie regioni italiane". Sempre sul piano delle risorse, Gabrielli non si è detto comunque preoccupato e ha spiegato che "lo'accordo del 6 aprile scorso tra lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni prevede che le risorse siano reperite dallo Stato attraverso il Fondo nazionale di protezione civile, un fondo di per sè limitato, ma che può essere ampliato attraverso il sistema delle accise". Secondo il vice presidente dell'Anci con delega alla Sicurezza e all'Immigrazione, il sindaco di Padova Flavio Zanonato, per affrontare l'emergenza è "necessario un pieno coinvolgimento delle Regioni nella gestione dell'accoglienza degli immigrati del Nord Africa, quelle che si sottraggono vengono meno innanzitutto ad uno spirito federalista. E' sbagliato appellarsi al federalismo e poi fuggire quando arriva il momento di risolvere un problema, il federalismo - ha concluso - consiste infatti nell'affrontare le questioni e risolverle, non nell'avere rivendicazioni".

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