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pubblicato il 29/mar/2011 20:00

Immigrati/ Francia respinge clandestini: è allarme a Ventimiglia

Marco Scajola (Pdl): serve azione forte su Paese d'Oltralpe

Immigrati/ Francia respinge clandestini: è allarme a Ventimiglia

Genova, 29 mar. (askanews) - Situazione sempre più critica a Ventimiglia dove ogni giorno decine di immigrati provenienti dal Nord Africa ed in particolare dalla Tunisia raggiungono il confine con la Francia ma vengono respinti alla frontiera dalla polizia transalpina. Per fronteggiare questa emergenza, la Regione Liguria ha siglato un accordo con il Comune della città di confine e le Ferrovie dello Stato, che prevede, in caso di necessità, l'apertura notturna del corridoio della vecchia dogana francese, da tempo in disuso. Le Ferrovie dello Stato sottolineano che non si tratta di un centro di accoglienza ma di un area di sosta, attrezzata con alcune sedie dove i migranti potranno riposare durante la notte, in attesa di proseguire il viaggio verso la Francia. La chiusura notturna della sala d'aspetto della stazione ferroviaria ha infatti costretto molti migranti, quasi tutti clandestini, ad accamparsi nei sottopassaggi della stazione e nelle strade adiacenti. "Al momento sul territorio i timori sono tanti, dalla gestione della sicurezza all'emergenza sanitaria - sottolinea il vice capogruppo regionale del Pdl Marco Scajola - Ho già sollecitato l'intervento dei nostri parlamentari, anche di quelli europei, affinché si facciano portavoce del nostro territorio in Europa e intervengano a sostegno dell'amministrazione di Ventimiglia che sta ben lavorando per gestire la difficile situazione", ha aggiunto Scajola. Il consigliere regionale del Pdl ha poi rimarcato il fatto che i problemi sono di due tipi, "da una parte -spiega- c'è la questione dei profughi che fuggono dalla Libia e dalla guerra,ma dei quali non si registra ancora alcuna presenza nella città di confine, dall'altra c'è l'emergenza legata agli immigrati clandestini che vanno assistiti, identificati e rimpatriati. Serve un'azione forte sulla vicina Francia -afferma Scajola- poiché è intollerabile che si comportino come se la questione non li riguardasse. L'Italia sta dimostrando sensibilità ed un lodevole spirito umanitario, tutt'altra cosa -ha concluso l'esponente del Pdl- stanno facendo i francesi che respingono persone che hanno legami familiari in Francia e che hanno il desiderio di ricongiungersi con i loro parenti".

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