martedì 17 gennaio | 21:02
pubblicato il 13/feb/2011 18:23

Immigrati/ Emergenza-Lampedusa: Un'altra giornata di sbarchi

Riaperto il cie chiuso da un anno. Ospiterà mille persone

Immigrati/ Emergenza-Lampedusa: Un'altra giornata di sbarchi

Palermo, 13 feb. (askanews) - La nuova giornata di sbarchi di migranti nordafricani a Lampedusa è iniziata quando era ancora buio. La notte scorsa, infatti, sull'isola sono approdate tre imbarcazioni con alcune centinaia di magrebini dichiaratisi di origine tunisina. Un quarto natante, intercettato a 17 miglia a Sud delle Pelagie, è affondato dopo che i suoi occupanti sono stati trasbordati su una motovedetta della Guardia Costiera, che è entrata nel porto di Lampedusa in mattinata. Gli immigrati, in totale sono circa tremila, sono tutti in buone condizioni di salute. Intorno alle 11,30 il sindaco dell'isola, Bernardino De Rubeis, che ha definito la situazione "tragica", ha chiesto ed ottenuto da parte del ministro Maroni la riapertura del cie chiuso da oltre un anno, dove poter ospitare un migliaio di profughi. Le porte del cie si sono aperte poco dopo le 16, e i primi magrebini, superato un primo momento di diffidenza, hanno potuto farvi il loro ingresso. Intanto a Palermo il prefetto Giuseppe Caruso, nominato commissario straordinario per l'emergenza immigrati, al termine di un tavolo tecnico con i vertici regionali della Protezione Civile, ha annunciato la possibilità che vengano aperte nei prossimi giorni delle tendopoli sul territorio siciliano. Pietro Lo Monaco, capo della Protezione civile siciliana, parlando del piano d'azione che si intende seguire, ha invece spiegato che al momento si attende la firma, prevista domani, dell'ordinanza con cui Maroni stabilirà quelle che saranno le risorse che il ministero ha intenzione di offrire". Accolta positivamente anche dall'alto Commissariato Onu per i rifugiati la riapertura del centro accoglienza di Lampedusa. "La riapertura è un fatto positivo" ha detto la portavoce in Italia dell'Unhc, Laura Boldrini che però ha posto l'accento sulla necessità di prevenire anche ogni possibile tensione. Sono situazioni in cui basta poco per creare tensione". Proprio per scongiurare la nascita di focolai di rivolta, a Lampedusa stanno arrivando, a supporto delle forze dell'ordine già presenti sull'isola, una cinquantina di carabinieri con due voli militari da Mestre e Bologna. Nel frattempo l'emergenza a Lampedusa prosegue, e oggi pomeriggio un'altra imbarcazione in difficoltà, con a bordo 11 immigrati nordafricani, è stata intercettata a 19 miglia a sud di Lampedusa. Secondo quanto riferito dalla Capitaneria di Porto di Palermo, anche in questo caso gli occupanti del barcone sono stati trasbordati su un pattugliatore della Marina che ha fatto rotta verso l'isola delle Pelagie, dov'è atteso nelle prossime ore.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bancarotta
Bancarotta, a Reggio Calabria 7 ordinanze cautelari
Immigrati
Naufragio nel Mediterraneo, a Trapani 38 superstiti e 4 vittime
Cucchi
Cucchi, pm contesta omicidio preterintenzionale a 3 carabinieri
Criminalità
Assalti ai bancomat in Veneto e Lombardia: 15 arresti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa