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pubblicato il 19/nov/2011 15:45

Immigrati/ Barcone con migranti soccorso al largo Bari: 8 arresti

Sull'imbarcazione 171 egiziani: 57 sono minorenni

Immigrati/ Barcone con migranti soccorso al largo Bari: 8 arresti

Bari, 19 nov. (askanews) - Erano partiti dieci giorni fa dall'Egitto. Avevano pagato 4mila euro per la traversata. Lo sbarco però non è andato a buon fine per 171 migranti intercettati la scorsa notte a 12 miglia al largo di Bari. Tra gli immigrati, tutti uomini di nazionalità egiziana, tranne 5 somali, c'erano 57 minorenni. A guidare il barcone otto egiziani, i presunti scafisti che stamattina sono stati arrestati da polizia di frontiera, squadra mobile, Finanza e Capitaneria di porto. I membri dell'equipaggio dovranno rispondere di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina aggravata. I minorenni, una volta soccorsi e rifocillati, sono stati smistati in diversi centri di accoglienza. Gli adulti entro stasera saranno rimpatriati con un volo diretto da Bari in Egitto. I clandestini sono arrivati dopo mezzanotte al porto barese, a bordo di un motopeschereccio lungo circa 30 metri, battente bandiera maltese e denominato "Squalo del mare". Alle 19 ieri sera l'imbarcazione era stata avvistata da una motovedetta della guardia costiera a circa 15 miglia dalla costa. I militari, viste le precarie condizioni del carico umano, ha avviato immediatamente le procedure di soccorso. Sono riusciti a salire a bordo del natante trainandolo. Nel frattempo gli scafisti hanno tentato di liberarsi di un involucro con all'interno 400 grammi di marijuana, lanciandolo in mare. Ma quando sono stati accerchiati da sei mezzi tra guardia costiera e Finanza, non c'era più possibilità di fuga. Dopo l'attracco alla banchina, sette immigrati sono stati trasportati in ospedale per un principio di assideramento. Le loro condizioni di salute sono migliorate col passare delle ore. Per tutta la notte le forze dell'ordine hanno seguito le verifiche investigative. I militari hanno ascoltati gli immigrati e in tanti hanno raccontato di violenze e minacce subite nel corso della lunga traversata. In alcuni casi gli scafisti hanno fatto ricorso alle armi per intimorirli e mettere a tacere le loro proteste per le indecenti condizioni igieniche, e la mancanza di cibo e acqua. Quello di ieri è il secondo sbarco in poche settimane sulle coste baresi. Il 24 ottobre, 151 migranti partiti dalle coste egiziane furono bloccati dopo un inseguimento in mare. Dei migranti giunti allora, 114 immigrati furono rimpatriati il giorno dopo, i 68 minorenni che erano a bordo dell'imbarcazione furono trasferiti in centri di accoglienza in Campania e Sicilia. I 10 scafisti individuati a bordo di quell'imbarcazione sono stati condannati ieri a otto anni di reclusione con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina aggravata dal numero di persone e dalla presenza di minori, e resistenza a nave da guerra.

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