giovedì 19 gennaio | 23:01
pubblicato il 08/apr/2011 21:55

Immigrati/ Accordo con Francia, ma con Germania è polemica

Berlino critica i permessi di soggiorno temporanei

Immigrati/ Accordo con Francia, ma con Germania è polemica

Roma, 8 apr. (askanews) - Mentre fra Italia e Francia è stato raggiunto oggi un principio di accordo per fronteggiare l'emergenza immigrazione dal Nord Africa, sulla questione è scoppiata la polemica fra Roma e Berlino. Il governo tedesco ha criticato con forza la decisione italiana di concedere dei permessi temporanei ai migranti tunisini giunti nel nostro Paese tra gennaio e aprile. "E' contraria allo spirito di Schengen", ha dichiarato il portavoce del ministero dell'Interno tedesco, Jens Teschke. "Sicuramente la questione sarà discussa tra i ministri italiano e tedesco" a margine del vertice dei ministri dell'Interno dell'Ue in programma lunedì in Lussemburgo, ha aggiunto il portavoce, precisando che le autorità tedesche rafforzeranno i controlli agli aeroporti e alle frontiere se fosse riscontrato un aumento del numero degli arrivi. Berlino ha fatto sapere inoltre che prenderà in consegna un centinaio di rifugiati nordafricani giunti negli ultimi giorni a Malta, ma che non intende adottare una simile iniziativa per coloro che si trovano in Italia. "Siamo dell'avviso che l'Italia, al contrario di Malta, non sia stata travolta" dagli arrivi, ha concluso Teschke, secondo il quale "conviene forse sottolineare che negli ultimi anni la Germania ha accolto un numero sei volte più elevato di richiedenti asilo che non l'Italia". L'accordo con la Francia è il risultato dell'incontro avvenuto oggi a Milano, tra il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e il suo omologo francese, Claude Gueant, anche se permangono delle divergenze importanti. Secondo quanto spiegato nel corso di una conferenza stampa, l'intesa fra Roma e Parigi prevede delle iniziative per bloccare le partenze clandestine dalla Tunisia attraverso pattugliamenti congiunti navali e aerei. I due Paesi hanno concordato anche dei programmi di rimpatrio con il sostegno dell'Ue per i possessori di permesso di soggiorno temporaneo. Restano, però, le divergenze fra i due Paesi sulla libera circolazione per gli immigrati con permesso di soggiorno temporaneo nell'area Schengen. La soluzione non piace alla Francia, consapevole di essere spesso la meta finale per migliaia di tunisini già sbarcati in Italia. "I permessi temporanei di soggiorno rilasciati dal governo italiano aprono la possibilità di libera circolazione ma nel rispetto dell'articolo 5 di Schengen, che prevede il possesso di risorse finanziarie e documenti", ha ribadito Gueant, lasciando intendere che l'Italia dovrà farsi carico di garantire queste condizioni. Da questa impasse non si è usciti. Probabilmente questo sarà argomento dell'incontro che vedrà di fronte, il prossimo 26 aprile, il capo del governo Silvio Berlusconi e il presidente francese Nicolas Sarkozy.

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