giovedì 08 dicembre | 03:28
pubblicato il 10/apr/2013 17:21

Ilva: Legambiente, ora azienda non ha alibi su obblighi risanamento

Ilva: Legambiente, ora azienda non ha alibi su obblighi risanamento

(ASCA) - Roma, 10 apr - ''Adesso l'Ilva non ha piu' alibi per il suo comportamento dilatorio e omissivo delle prescrizioni Aia''. Lo afferma Legambiente in una nota dopo il pronunciamento della Consulta sulla costituzionalita' alla legge salva-Ilva, che secondo la corte rispetta la Costituzione e non incide sul procedimento penale.

''Ora che la consulta si e' pronunciata sulla costituzionalita' della legge salva Ilva - commenta il vice presidente di Legambiente Stefano Ciafani - la si rispetti con rigore non solo nella parte che garantisce la produzione d'acciaio, mai bloccata in tutti questi mesi, ma anche in quella che chiede il risanamento degli impianti e la revisione dell'Aia per tenere conto del danno sanitario''.

Legambiente ricorda, inoltre, che ''il garante ha gia' certificato, sulla base delle ispezioni fatte dall'Ispra, che l'Ilva ha violato le prescrizioni dell'Aia. Vanno anche accelerate le bonifiche per rimuovere i tanti veleni sparsi sul territorio''.

L'associazione ambientalista afferma che ''non rinuncera' a far modificare la legge che estende a tutti gli stabilimenti industriali inquinanti che abbiano almeno 200 lavoratori la possibilita' di adottare una normativa d'emergenza dichiarandoli di interesse strategico nazionale, perche' di fatto va a stravolgere la normativa ambientale nel nostro paese''. Legambiente esprime gratitudine alla magistratura tarantina per la serieta' e il rigore con cui sta affrontando questa complessa vicenda, sicura che continuera' a perseguire tutti i reati contro l'ambiente e la salute.

''Se non si vuole che i cittadini tarantini perdano completamente la speranza nelle istituzioni - dichiara Lunetta Franco, presidente del circolo Legambiente Taranto - si dimostri seriamente che si vuole salvaguardare lavoro, salute e ambiente e non solo gli interessi dell'azienda. Si sappia che a Taranto i cittadini insieme alle tante organizzazioni della societa' civile che si sono mobilitate terranno alta l'attenzione e contrasteranno ogni tentativo di annacquare il risanamento'', conclude la nota. com-stt/gc

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sicurezza
Gabrielli: militari non c'entrano con controllo territorio
Camorra
Intreccio camorra-politica: 11 arresti in Irpinia
Maltempo
Allerta protezione civile: pioggia e temporali sulla Sicilia
Droga
Frosinone, blitz antidroga di Polizia e Carabinieri: 50 arresti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni