domenica 22 gennaio | 19:24
pubblicato il 17/giu/2014 09:27

Il presunto assassino di Yara lascia la caserma fra gli insulti

L'uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere

Il presunto assassino di Yara lascia la caserma fra gli insulti

Bergamo (askanews) - A Bergamo una piccola folla ha accompagnato con urla e insulti l'uscita dal comando provinciale dei carabinieri di Massimo Giuseppe Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio, diretto sotto scorta verso il carcere. Il suo dna coincide al 99,99% con quello rinvenuto sul corpo della ragazzina scomparsa nel novembre 2010 e trovata morta tre mesi dopo. Durante il suo primo interrogatorio l'accusato, un 44enne sposato con tre figli, si è avvalso della facoltà di non rispondere sapere il suo avvocato, nominato d'ufficio, Silvia Gazzetti. "E' un fermo, è solo un indiziato di delitto". Bossetti, ha dichiarato l'avvocato, ha detto di "essere sereno".

Gli articoli più letti
Maltempo
Valanga hotel Rigopiano, il numero dei dispersi sale a 24
Maltempo
Rigopiano: si continua a scavare sotto la pioggia. Rischio slavine
Papa
Papa: vedremo cosa farà Trump. Mi preoccupa sproporzione economica
Maltempo
Hotel Rigopiano, Curcio: c'è speranza di trovare dispersi vivi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4