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pubblicato il 29/giu/2013 16:13

Greenpeace, uno striscione galleggiante per dire no al carbone

L'azione davanti alla centrale Enel di Civitavecchia

Greenpeace, uno striscione galleggiante per dire no al carbone

Civitavecchia, (askanews) - Uno striscione di 1.500 metri quadri per dire no al carbone. L'azione dimostrativa degli attivisti di Greenpeace è andata in scena davanti alla centrale termoelettrica Enel di Civitavecchia. Gli attivisti hanno raggiunto con dei gommoni lo specchio d'acqua d fronte alla centrale e poi hanno srotolato l'enorme striscione galleggiante con scritto "No carbone, Quit Coal". Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace. "Se vogliamo salvare il clima è da questi luoghi che dobbiamo partire". Greenpeace chiede a Enel di dimezzare la sua produzione a carbone entro il 2020 e di azzerarla al 2030, di rinunciare ai progetti di nuove centrali a carbone e di sostituire la produzione con fonti pulite e rinnovabili.

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