lunedì 16 gennaio | 21:13
pubblicato il 13/nov/2011 12:27

Gli azzurri di Prandelli danno un calcio alla 'ndrangheta

Allenamento sul campo confiscato alla mafia, ma c'è chi ha paura

Gli azzurri di Prandelli danno un calcio alla 'ndrangheta

Questo cartello, all'ingresso del centro sportivo di Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, sancisce da subito l'unicità dell'evento di domenica 13 novembre 2011: l'arrivo della nazionale italiana per una seduta d'allenamento in vista del match amichevole contro l'Uruguay del 15 novembreAd accogliere gli azzurri ci sarà Don Luigi Ciotti dell'associazione antimafia Libera, patron dell'iniziativa, il campione calabrese Rino Gattuso e il commissario prefettizio di Rizziconi, Fabrizio GalloLa struttura è stata realizzata su un campo sequestrato nel '94 alla cosca di Teodoro Crea. Nel 2000 lo Stato ne ha ha fatto un campo da calcio, fino ad oggi mai utilizzato da nessuno, per non fare uno sgarbo ai boss e tuttora in paese c'è qualcuno che guarda con disagio e paura alla presenza della Nazionale.

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