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pubblicato il 19/giu/2013 12:00

Giustizia/ Cancellieri: Il carcere va considerato l'extrema ratio

"Limitare gli ingressi ricorrendo a pene detentive alternative"

Giustizia/ Cancellieri: Il carcere va considerato l'extrema ratio

Roma, 19 giu. (askanews) - Per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri bisogna partire "da una nuova prospettiva culturale che consideri la pena detentiva carceraria solo una fra le plurime opzioni possibili, cui debba farsi ricorso solo come extrema ratio". Così il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, intervenendo al question time di oggi alla Camera. In questo senso, ha detto ancora il ministro, "la limitazione degli ingressi può essere perseguita attraverso il ricorso" a "pene detentive non carcerarie (detenzione domiciliare e lavoro di pubblica utilità), concedibili già nella fase di cognizione all'esito del processo".

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